Due ragazzi di 17 e 19 anni rapinano tabaccai a Trieste: bloccati da Polizia e Carabinieri

Trieste – Due ragazzi, un diciannovenne ed un diciassettenne, hanno commesso due rapine a mano armata nell’arco di pochi minuti.

Sul luogo dei delitti sono immediatamente intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Trieste e i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di via Hermet. Le Forze dell’ordine hanno arrestato il maggiorenne e denunciato il minorenne.

I fatti

Nei popolari quartieri di Valmaura e San Giacomo a Trieste, nel pomeriggio del 4 giugno scorso sono state prese di mira due tabaccherie, una in via del Carpineto e l’altra in largo Pestalozzi.

I giovanissimi rapinatori hanno fatto irruzione nei negozi coperti da un casco. Sotto la minaccia di un grosso coltello da cucina, nel primo caso hanno tentato, mentre nel secondo sono riusciti a farsi consegnare una somma di denaro pari a circa 150,00 euro, corrispondente all’incasso della giornata. I due poi si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter.

Giunte le segnalazioni alle rispettive Sale Operative, gli equipaggi della Polizia di Stato sono intervenuti in via del Carpineto dove i due malviventi, dopo avere fatto irruzione, brandendo un grosso coltello, hanno intimato alla vittima la consegna del denaro; dissuasi dalla presenza di un sistema di videocamere a circuito chiuso, si sono però allontanati, temendo di potere essere identificati.

Nel frattempo sono scattate le ricerche lungo le piazze e le vie di Trieste, al fine di poterli individuare ed identificare.

Dopo poco, pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di via Hermet sono intervenute in largo Pestalozzi dove due individui con le medesime fattezze e lo stesso modus operandi avevano rapinato sotto la minaccia di un grosso coltello da cucina una seconda tabaccheria.

L’analisi dei filmati ha permesso di verificare l’esatto abbigliamento dei malviventi che venivano così ricercati con un dispositivo coordinato delle Forze dell’ordine, anche per evitare che potessero colpire nuovamente.

Quindi una pattuglia della Squadra Mobile della Questura ha individuato in piazza Goldoni uno dei due, poi identificato nel minore di anni 18 O. A. J., nato nel 2001, il quale indossava gli indumenti utilizzati nel corso delle rapine. Lo stesso, accompagnato in Questura, ha ammesso i fatti ed è stato trovato in possesso di parte del bottino.

Contemporaneamente le pattuglie dei Carabinieri hanno individuato in via del Molino a Vento l’altro individuo, identificato nel maggiorenne B. B. A. nato nel 2000, il quale indossava i medesimi abiti utilizzati durante i reati poco prima commesso. Gli agenti hanno quindi ritrovato il coltello utilizzato, nonché lo scooter rubato usato per la fuga e posteggiato in zona, i due caschi abbandonati all’interno di un cassonetto dei rifiuti, nonché parte del provento della rapina.

La perfetta sinergia tra le due Forze di polizia ha così permesso, in brevissimo tempo, di assicurare alla giustizia entrambi i responsabili di due rapine che stavano destando particolare allarme tra negozianti e cittadini.

Ultimati gli atti di rito, il minore degli anni 18 è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, mentre l’altro è stato arrestato e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste.

 

 

 

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