Firmato accordo di programma per riqualificazione e sviluppo del Porto vecchio di Trieste

Trieste – I rappresentanti di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, rispettivamente il governatore Massimiliano Fedriga, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ed il presidente Zeno D’Agostino, hanno firmato il 4 marzo l’accordo di programma per la riqualificazione e lo sviluppo del Porto vecchio di Trieste attraverso la costituzione del consorzio “Ursus” (Urban Sustainable System), ente di diritto pubblico economico.

Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga

“La firma dell’accordo è un passaggio fondamentale per la riqualificazione e lo sviluppo del Porto vecchio. Si tratta di un progetto fondamentale per Trieste e per l’intero Friuli Venezia Giulia. Prima gli investimenti arrivavano attraverso un ingresso laterale. Ora potranno entrare dall’ingresso principale”.

“Grazie all’Accordo e al Consorzio non solo si potranno attrarre importanti investimenti privati, ma anche – ha aggiunto Fedriga – creare una struttura in grado di promuovere e far conoscere l’intera area a livello internazionale”.

“Il progetto dell’hub regionale in Porto vecchio, oltre a rappresentare un risparmio nel medio periodo, porterà anche che a un efficientamento dei servizi della Regione, mettendo insieme strutture che in questo momento sono dislocate in diverse zone della città”.

“Rende inoltre possibile l’ottimizzazione della spesa per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria, ma soprattutto contribuisce a iniziare un’importante opera di riqualificazione di quest’area di grande pregio e di forte interesse. Se non è il pubblico il primo a credere in progetti di questa portata – ha affermato Fedriga in conclusione -, è molto difficile che lo facciano i privati”.

Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza

“Sono molto soddisfatto, perché oggi, giornata storica e indimenticabile, che mi sta particolarmente a cuore, firmo un accordo di programma del Porto Vecchio, assieme ai presidente Fedriga e D’Agostino, che ringrazio, mentre tempo addietro, nel secondo mandato, ho firmato la variante del Porto Nuovo”

“È stato un lavoro incredibile, per cui ringrazio tutti coloro che hanno collaborato tra i vari enti coinvolti, la Regione e l’Autorità Portuale, i dipendenti, l’assessore Polli e Giulio Bernetti per quanto riguarda il Comune e tutti i tecnici, in una giornata storica per Trieste, un momento straordinario”.

“Lo statuto del Consorzio Ursus si occuperà della promozione e dell’alienazione dei beni del Porto Vecchio, formato da Comune, Regione e ADSPMAO, la definizione degli immobili che restano al Comune, la Variante Urbanistica. Per quanto concerne nello specifico la Variante Urbanistica, vanno sottolineati i progetti già realizzati in pochi anni in Porto Vecchio, dal Centro congressi ai sotto servizi, aree museali, park bovedo, lotto di viabililità e percorsi pedonali e ciclabili. Oltre ai progetti in corso di realizzazione: secondo lotto delle infrastrutture e dei sotto servizi, Museo del Mare, completamento delle urbanizzazioni (26 milioni). E con gli altri strumenti di pianificazione già adottati e in corso di approvazione, Piano della Mobilità Sostenibile e Piano Particolareggiato del Centro Storico, abbiamo a disposizione quasi 70 milioni”.

“Sono convinto – ha aggiunto Dipiazza- che dopo questa pandemia la città saprà ripartire in maniera ancora più forte, e se parte Trieste parte anche l’intera regione. Grazie ancora di cuore a tutti i lavoratori. Se i risultati sono questi, il mio grande abbraccio va a tutti voi”.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale Zeno D’Agostino

“L’Accordo di Programma siglato oggi pone le basi per la rivitalizzazione dell’intera area del PortoVecchio, grazie ad un profuso impegno sinergico istituzionale, attraverso il quale l’Autorità diSistema Portuale e il Comune di Trieste hanno provveduto a una serie di attività legate ai rispettiviprocessi di pianificazione urbanistica” ha detto il presidente del porto, Zeno D’Agostino.

“Inoltre, la costituzione del Consorzio URSUS sancita dall’accordo è fondamentale perché questa nuova entità giuridica sarà il punto di riferimento della strategia e della pianificazione del Porto Vecchio e permetterà ora un cambio di passo notevole nello sviluppo di tutta l’area”.

L’Accordo, che permetterà la rigenerazione urbana di una vasta area del capoluogo regionale, distingue infatti l’attuale “Ambito del Porto Vecchio di Trieste” in due sottoambiti: uno denominato “dei sistemi insediativi di supporto regionale” corrispondente alle aree sdemanializzate e assegnate al patrimonio del Comune di Trieste per essere valorizzate e l’altro, definito “delle attrezzature portuali di interesse regionale” che corrisponde alle banchine, l’Adriaterminal e la fascia costiera, che permane di proprietà demaniale, assegnata in gestione all’Autorità di Sistema Portuale.

Inoltre, l’odierno accordo tra Regione, Comune e Porto prevede la fondazione del Consorzio per la valorizzazione del Porto Vecchio “URSUS” (Urban Sustainable System), struttura dedicata a curarne la trasformazione e la valorizzazione, nonché la gestione nel corso del tempo. L’ente di diritto pubblico economico gestirà infatti le operazioni di vendita degli immobili siti nell’area.

L’Accordo, infine, include la variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste, che ilConsiglio comunale è chiamato a ratificare entro il termine di un mese

 

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