All’ICTP si celebra Abdus Salam a cento anni dalla nascita con uno sguardo alle sfide della meccanica quantistica
Il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP) di Trieste celebra il centenario della nascita del suo fondatore con una serie di incontri iniziati il 27 gennaio e culminati 1l 29 con la discussione “Opportunità e sfide della scienza e della tecnologia quantistica” che si svolgono nella sala dedicata a Paolo Budinich. Abdus Salam, che avrebbe compiuto cento anni il 29 gennaio 2026, è stato una figura centrale della fisica del Novecento e un protagonista della diplomazia scientifica internazionale.
«Salam è stato in qualche modo il creatore dell’ICTP, ma anche di tutto il sistema internazionale della scienza triestina», ha ricordato Sandro Scandolo, coordinatore della Divisione di ricerca dell’ICTP. «Lo ha fatto prima ancora di ricevere il premio Nobel ed è stato uno dei fisici più influenti del secolo scorso». Scandolo ha sottolineato come Salam avesse intuito la necessità di rendere accessibili le più recenti scoperte scientifiche a migliaia di ricercatori dei Paesi in via di sviluppo, allora spesso esclusi dai principali canali di informazione. Un’idea che lo portò, circa sessant’anni fa, a convincere le agenzie internazionali a creare a Trieste un centro di eccellenza per la fisica teorica.
Il convegno è stato anche l’occasione per guardare al futuro. «Oggi, celebrando la nascita di Abdus Salam, riflettiamo sulle sfide scientifiche del terzo millennio», ha spiegato Scandolo, indicando nella meccanica quantistica uno dei campi destinati ad avere l’impatto più significativo sulla tecnologia e sulla società. «Solo recentemente abbiamo compreso che proprio attraverso la meccanica quantistica possiamo sviluppare nuove tecnologie, come i calcolatori quantistici. In questa giornata, accanto al ricordo di Salam, affrontiamo le potenziali applicazioni di queste innovazioni».
Le celebrazioni del centenario proseguiranno per tutto il 2026. Gli eventi hanno preso il via nella settimana del 26 gennaio con le Salam Distinguished Lectures, quest’anno intitolate From Quantum Information to Transformative Technologies. A intervenire sono due figure di primo piano della ricerca internazionale, Peter Zoller dell’Università di Innsbruck e Ignacio Cirac del Max-Planck Institut für Quantenoptik, con incontri ospitati nella Budinich Lecture Hall dell’ICTP.
Il 29 gennaio, al termine delle lezioni, è in programma anche una tavola rotonda dedicata alle opportunità e alle sfide della scienza e della tecnologia quantistica. Al confronto partecipano esperti provenienti sia dal mondo accademico sia da quello industriale, tra cui Tommaso Calarco, Sabrina Maniscalco, Dragan Mihailovic e lo stesso Peter Zoller. Il dibattito si inserisce nel contesto dell’Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica, proclamato dalle Nazioni Unite e celebrato nel 2025, iniziativa di cui l’ICTP è stato uno dei principali partner.
Come da tradizione, nella giornata del 29 gennaio l’ICTP annuncerà anche il vincitore del premio Spirit of Abdus Salam 2026, riconoscimento assegnato a membri della comunità dell’istituto che si sono distinti per l’impegno nel promuovere lo sviluppo della scienza e della tecnologia nelle aree più svantaggiate del mondo, nel solco dell’eredità lasciata dal fondatore.

