Influenza 2019, udinese ricoverato per 20 giorni in ospedale. Vaccinazioni dal 24 ottobre

FVG – Inizia il 24 ottobre la campagna vaccinazioni antinfluenzali in Friuli Venezia Giulia. La Regione Friuli Venezia Giulia ha acquistato 250mila dosi di vaccino antinfluenzale, 50mila in più rispetto alla passata stagione, con una spesa complessiva di un milione e mezzo di euro.

Secondo le stime dell’Osservatorio Influenza, potrebbero arrivare a 6 milioni in Italia le persone colpite dal virus.

Più aggressiva degli scorsi anni e con minaccia di complicanze anche per persone sane, l’influenza è arrivata in anticipo in Italia con il primo caso grave proprio nella nostra regione, all’Ospedale di Udine.

A settembre un uomo di 50 anni, senza altre patologie, è stato colpito da una forma grave e a causa delle conseguenze batteriche è stato intubato e ha dovuto affrontare una degenza di oltre 20 giorni presso il nosocomio udinese.

La Società italiana di terapia antinfettiva (Sita) ha reso noto il caso e ribadisce l’importanza della vaccinazione antinfluenzale universale.

A richiamare l’attenzione degli infettivologi, insieme alla precocità, anche le caratteristiche del paziente: un 50enne sano e senza alcun tipo di comorbidità, che non rientra quindi tra le categorie ritenute a rischio.

“Se questi sono i segnali, con una prima diagnosi già a fine settembre, e se si ripeterà lo scenario registrato in Australia e altre parti del mondo, andremo incontro a una stagione influenzale particolarmente aggressiva”, dice Matteo Bassetti, Presidente della Sita.

“La vaccinazione – fa sapere il Ministero della Salute – è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-19 riportano, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio”.

Nella stagione 2018-19 il Friuli Venezia Giulia ha avuto un buon riscontro per quanto riguarda le vaccinazioni degli ultrasessantacinquenni, con una percentuale del 55,7% di vaccinati superiore di oltre 3 punti rispetto alla media nazionale.

Categorie a rischio per le quali il vaccino è gratis

Si ricorda che la vaccinazione è fortemente consigliata – e gratuita – per:

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza

3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4. donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza

5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6. medici e personale sanitario di assistenza

7. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze

8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori

9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

10. Donatori di sangue

 

 

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