Maltempo: Sappada isolata da una frana. Aggiornamenti della Protezione Civile

Palmanova – Il perdurare delle cattive condizioni meteo che si sta abbattendo in regione ha reso impraticabili le strade intorno al comune di Sappada, che risulta isolato dalle frane: nella serata di lunedì 29 il borgo carnico non si poteva raggiungere né dal versante veneto né da quello friulano.

Le forti piogge hanno causato la frana della strada di accesso al ponte di Luincis in provincia di Udine, che non è accessibile. La strada franata collega la località San Martino di Ovaro a Udine.

Oltre ai danni causati dalle precipitazioni, si segnalano anche quelli legati al vento: un colpo di vento molto forte ha provocato il parziale scoperchiamento della scuola elementare di Claut (Pordenone) nell’Alta Valcellina.

Ecco l’aggiornamento della Protezione Civile emesso nella mattinata di martedì 30 ottobre:

SITUAZIONE
Dopo il passaggio del fronte, avvenuto nella tarda serata di ieri, vi è stata una pausa nelle piogge durata sostanzialmente tutta la notte, nonchè una relativa attenuazione del forte vento di Scirocco che è anche ruotato a Libeccio. Il centro depressionario freddo martedì passerà a nord delle Alpi e sulla regione affluiranno correnti da sud-ovest più fresche ma ancora instabili, specie sulla fascia prealpina. Mercoledì affluirà aria più secca e stabile.

EVOLUZIONE
Oggi (martedì 30/10) sui monti cielo coperto con piogge intermittenti, anche temporalesche sulle Prealpi, con quantitativi abbondanti e nettamente inferiori a quelli dei giorni scorsi. Quota neve in abbassamento a 1500-1700 m circa e vento sostenuto da sud-ovest ma ben inferiore rispetto a ieri. In pianura cielo nuvoloso con piogge sparse e intermittenti anche temporalesche da moderate ad abbondanti, sulla costa possibile qualche pioggia con vento ancora sostenuto tra sud e sud-ovest (raffiche fino a 70 km/h circa).
Mercoledì prevalenza di bel tempo.

CONSIDERAZIONI SUI DATI METEO
In soli tre giorni, dal 27 al 29 ottobre, tra le Prealpi Carniche e la Carnia sono caduti fino a 870 mm di pioggia e le raffiche di vento il 29 sera hanno toccato i 200 km/h in quota. Tali valori risultano tra i più elevati registrati in regione negli ultimi 30 anni.

EFFETTI AL SUOLO
Nella prima parte della notte si segnalano cadute alberi a Udine, Farra d’Isonzo, Taipana, Budoia, Lusevera, Pulfero loc. Montefosca, Forni Avoltri, Meduno.
A Ravascletto in loc. Zovello segnalata frana su strada statale.
Allagamenti a Sagrado.
Si segnalano 20.000 utenze elettriche scollegate in Carnia e circa 3.000 nel pordenonese, le squadre di e-distribuzione riprenderanno ad operare in mattinata per i ripristini.

VIABILITÀ
In serata pervenute le seguenti segnalazioni:
– SR 465 chiusa fino a Sutrio per frana al km 44+400 tra Zovello e Cercivento
– SR 355 km 13+500 circa: forte criticità ponte sul Degano (Comeglians)
– chiusa strada da Pioverno verso Bordano
– chiusa SS52b, a gestione ANAS, tra Timau e Passo monte Croce Carnico
– ANAS comunica che su SS52, nei pressi di Cleulis, sono erosi circa 50 metri di sede stradale con conseguente isolamento di Timau.

Con le prime ore del giorno i gestori delle strade hanno ripreso le ricognizioni sulla viabilità interessata dall’evento.

SITUAZIONE FIUMI E INVASI
Prosegue il Servizio di Piena sui fiumi Tagliamento e Meduna da parte del Servizio Difesa del Suolo per le tratte di competenza regionale e da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche per le tratte di competenza statale.
Stanno operando anche i volontari dei gruppi comunali per la sorveglianza degli argini.

ZONA COSTIERA
A Grado alle ore 0:10 di oggi, martedì 30/10/2018 il mareometro ha registrato un valore di picco pari a 1,51 m slmm.

OPERATIVITA’ DELLA PROTEZIONE CIVILE SUL TERRITORIO
Durante la notte sul territorio in monitoraggio e per interventi hanno operato più di 200 volontari dei gruppi comunali di protezione civile.
Sono attivi 15 Centri Operativi Comunali (COC).
OPERATIVITA’ DELLA CENTRALE NUE 112
Il servizio del NUE112, nell’intera giornata del 29 Ottobre 2018, ha risposto in tutto a 2.697 chiamate di emergenza. Sul totale, quelle legate al maltempo sono state 779

 

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