Maxi sequestro di cocaina a Gorizia: oltre 110 chili nascosti in un camion, arrestato l’autista
Gorizia – Oltre 110 chilogrammi di cocaina sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Gorizia nel corso di una maxi operazione antidroga condotta lungo l’asse autostradale del Lisert. La sostanza stupefacente era occultata all’interno della cabina di un autoarticolato diretto verso la Slovenia. Il conducente del mezzo, un cittadino di origine serba, è stato arrestato in flagranza di reato.
L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Gorizia nell’ambito delle ordinarie attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti. Il camion, con targa croata e formalmente impegnato nel trasporto di materiali edilizi verso la Croazia, è stato intercettato dopo il passaggio alla barriera autostradale del Lisert.
L’intervento è scattato inizialmente per un controllo di routine: i finanzieri avevano notato un fanale del mezzo fuori uso e avevano intimato l’alt. L’autista, però, non si è fermato e ha proseguito la marcia approfittando dell’intenso traffico di mezzi pesanti. Il veicolo è stato quindi seguito e fermato poco dopo. Il comportamento visibilmente nervoso del conducente ha indotto i militari ad approfondire il controllo.
Nel corso dell’ispezione della cabina, effettuata nel rispetto del quadro normativo vigente in zona di vigilanza doganale e con il supporto delle unità cinofile, sono stati rinvenuti tre borsoni contenenti complessivamente 101 panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo superiore ai 110 chilogrammi.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta destinazione dello stupefacente che, una volta tagliato e immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali un introito stimato in circa 20 milioni di euro.
Il camion, intestato a una società croata, è stato sequestrato. L’autista è stato arrestato per detenzione, trasporto e traffico di sostanze stupefacenti aggravati dall’ingente quantitativo ed è stato condotto presso la casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La cocaina, una droga estremamente pericolosa
La Guardia di Finanza sottolinea come l’operazione confermi il costante presidio del territorio a tutela della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
La cocaina causa il 35% dei decessi droga-correlati (78 morti su 231 totali nel 2024) e il 38% delle intossicazioni acute letali, con ricoveri ospedalieri in aumento del 13% a 29.693 casi. Cresce anche il coinvolgimento di minorenni nello spaccio di crack (+87% arresti under 18).
L’uso cronico di cocaina provoca danni permanenti multipli all’organismo, soprattutto a cuore, cervello e vie respiratorie, spesso irreversibili anche dopo la cessazione. La cocaina accelera l’aterosclerosi, causando ipertensione cronica, infarti miocardici e scompenso cardiaco progressivo per stress da catecolamine e apoptosi miocitaria. Induce alterazioni neurologiche permanenti come deficit cognitivi, craving persistente e cambiamenti strutturali nei neuroni, con rischi di psicosi e dipendenza recidivante.
L’Italia figura tra i principali paesi consumatori di cocaina, con circa 2,7 milioni di giovani adulti coinvolti.
Presunzione di innocenza
Si precisa che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la persona indagata deve presumersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

