Non firma l’autocertificazione per i vaccini, chiama i Carabinieri per far entrare la bimba a scuola

Udine – L’obbligo di vaccinazione per i bimbi a scuola sta procedendo senza intoppi. Le Aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia stanno lavorando a pieno ritmo per somministrare la profilassi a tutti i piccoli per i quali è stata fatta la richiesta dalle famiglie.

È dunque un’eccezione la vicenda, approdata anche sulla stampa nazionale (Repubblica scuola del 12 settembre 2017), della mamma di Latisana (Ud) che ha portato la figlia all’asilo senza firmare l’autocertificazione dell’avvenuta vaccinazione, adducendo motivazioni legate alla privacy.

Quando la scuola l’ha richiamata agli obblighi di legge, la signora F.C. (queste le sue iniziali) ha chiamato i Carabinieri.

L’episodio si è verificato la mattina di lunedì 11 settembre in una scuola dell’infanzia di Latisana (Ud). Il personale dell’istituto aveva già richiamato venerdì 8 settembre la signora, ricordandole l’obbligo di presentare l’autocertificazione.

La mamma tuttavia ha riportato la figlia a scuola lunedì ancora senza i documenti richiesti e, a fronte della nuova richiesta del personale di firmare i certificati, ha richiesto l’intervento di Carabinieri e Polizia locale.

Scuole e famiglie sono tenute a rispettare gli obblighi di legge, pertanto le forze dell’ordine hanno solo registrato l’episodio ed hanno invitato la signora a riportare a casa la bimba.

La bambina peraltro è stata ammessa a scuola con riserva per un solo giorno. A quanto si apprende, la signora F.C. si avvarrà di un avvocato per difendere il suo diritto a non consegnare l’autocertificazione.

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