Pordenonelegge, al via gli allestimenti: la città si prepara a cinque giorni di incontri con gli autori. Attesa per la visita di Mattarella
Pordenone – Pordenonelegge entra nella fase operativa. Da oggi, lunedì 31 agosto, prendono il via gli allestimenti per la 27ª edizione del festival, in programma dal 16 al 20 settembre. La trasformazione parte dai 13 Comuni dei Fuoricittà, mentre da domani interesserà anche il centro storico di Pordenone, dove nelle prossime settimane compariranno bandierine, poster, stendardi e tensostrutture con i tradizionali colori giallo e nero.
Saranno 38 le location del centro storico coinvolte nell’allestimento. La città sarà inoltre decorata con 250 drappi bifacciali, uno striscione di 16 metri sul Duomo di San Marco e uno di 6 metri a Palazzo Montereale Mantica. La veste del festival arriverà anche nei negozi del centro, con il coinvolgimento delle vetrine, e al Centro Meduna, dove sarà realizzata un’installazione visiva.
L’edizione 2026 si articolerà complessivamente in 52 sedi, con 445 eventi e 688 protagonisti della cultura italiana e internazionale. Un programma che quest’anno avrà anche un appuntamento istituzionale di particolare rilievo: domenica 20 settembre sarà infatti presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della conclusione del festival e in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Gli allestimenti in città
Le prime tensostrutture saranno montate dal 3 settembre al Parco Galvani e alle Scuole Gabelli. Il 10 e l’11 settembre toccherà a Largo San Giorgio, Arena Europa e Piazza della Motta.
In Piazza XX Settembre, tradizionale centro della manifestazione, sarà realizzata la copertura principale, affiancata dalla Tenso Rai. Qui è prevista anche l’inaugurazione ufficiale del festival, mercoledì 16 settembre alle 18.30. Alle 20, al Teatro, è quindi in programma l’incontro con Salman Rushdie.
Una novità dell’edizione sarà invece la Dissensio Arena, che debutterà in Piazzetta del Portello e rappresenterà uno dei punti tematici del festival. In Piazza Cavour troveranno spazio l’infopoint e il merchandising, con una linea di gadget dedicata alla 27ª edizione.
Oltre 150 mila presenze attese
Secondo i dati citati dalla Fondazione Pordenonelegge.it, il festival è in grado di generare una significativa ricaduta economica sul territorio. Il presidente Michelangelo Agrusti cita il dato di oltre 150 mila persone coinvolte in cinque giorni e di 10,24 euro di ricaduta per ogni euro di investimento pubblico nel festival, sulla base di uno studio PromoturismoFVG-Università Bocconi.
«Pordenonelegge è un motore di sviluppo formidabile», ha affermato Agrusti, secondo il quale l’edizione 2026 è destinata a superare le aspettative anche in considerazione della presenza del Capo dello Stato.
L’organizzazione dietro al festival
La macchina organizzativa comprende anche numeri rilevanti sul fronte dell’ospitalità. Sono 790 gli ospiti tra protagonisti del festival, giornalisti, componenti dei team di comunicazione, interpreti e ospiti provenienti da Praga. Sono previsti oltre 700 pernottamenti, circa 500 viaggi in treno e più di 100 voli.
Saranno inoltre oltre 200 i giornalisti accreditati, con il supporto operativo di una quindicina di hostess e steward.
A garantire l’assistenza durante le giornate del festival ci saranno anche i giovani volontari, gli Angeli di pordenonelegge. Quest’anno saranno 263, di cui 182 ragazze e 81 ragazzi. Tra loro anche quattro giovani ospiti di una comunità per minori stranieri non accompagnati e una studentessa residente a Londra.
La direttrice della Fondazione Pordenonelegge.it, Michela Zin, sottolinea inoltre il rafforzamento della segreteria e dell’attività di promozione. Sono già stati stampati 15 mila programmi, insieme a 900 poster e 3 mila locandine. Gli Amici di pordenonelegge, intanto, sono arrivati a 1.152 sostenitori.
Debutta anche l’Angelo digitale
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà infine un nuovo strumento digitale: l’Angelo digitale, un chatbot basato sull’intelligenza artificiale che accompagnerà gli utenti nella navigazione del sito del festival.
Lo strumento è stato sviluppato dalla Fondazione Pordenonelegge.it insieme ad Alea.pro ed Execus S.p.A. e si aggiunge alla presenza dei volontari, che continueranno a rappresentare uno dei principali punti di riferimento per il pubblico durante le cinque giornate della manifestazione.
Per saperne di più: https://www.pordenonelegge.it/

