Prosegue l’indagine nella scrittura dei grandi autori triestini con “La rigenerazione” di Italo Svevo al Teatro Rossetti
Trieste – “La rigenerazione” di Italo Svevo, arriva al Politeama Rossetti dal 14 gennaio fino al 18 gennaio, nell’interpretazione di Nello Mascia diretto da Valerio Santoro. La commedia è costruita attorno ad un tema universale e attuale: come affrontare la vecchiaia e la decadenza fisica, a cui il protagonista – interpretato da Nello Mascia – non vuole piegarsi.
Prosegue l’indagine nella scrittura dei grandi autori triestini, culminata nel 2023 ne “La coscienza di Zeno” con Alessandro Haber e la regia di Paolo Valerio, che sta proseguendo tuttora la sua tournée.
“La rigenerazione” è l’ultimo dei lavori drammaturgici di Italo Svevo, composto tra il 1926 e il 1927. Ed è, come tutti i grandi classici della letteratura e del teatro, un testo che tratta temi universali e sempre urgenti.
Svevo si esprime sulla grande questione di tutti i tempi: come affrontare la vecchiaia e la decadenza fisica? È legittimo desiderare di ringiovanire? Scendere a patti di faustiana memoria con il diavolo, consegnarsi alle mani dei medici e dei loro esperimenti? O non è forse più saggio accettare che la vita faccia il proprio corso, accogliendo con naturalezza i mutamenti del nostro fisico e della nostra mente?
«Italo Svevo – sostiene infatti Valerio Santoro – è un maestro nel delineare le crisi e le nevrosi dell’uomo moderno, complice anche il tessuto culturale dei suoi tempi, la nascita della psicoanalisi di Freud e i fermenti sociali dell’epoca. L’“eroe” sveviano è l’uomo con le sue fragilità e le sue inettitudini di fronte al susseguirsi delle vicende della vita. Ne “La rigenerazione” abbiamo un protagonista – interpretato da Nello Mascia – ormai avanti con gli anni, che vuole sottoporsi ad una “moderna” operazione che gli consenta di tornare indietro nel tempo, di ringiovanire.
Da qui nasce il senso del comico e del tragico di cui è permeato tutto il testo, che con la mia regia vorrei cercare di restituire in maniera limpida. La feroce ironia contro coloro che non vogliono rassegnarsi all’inevitabile trascorrere del tempo sarà il fulcro dello spettacolo, che si prefigge di essere vivace, giocoso, libero ed equilibrato. L’allestimento scenico di Luigi Ferrigno punta ad essere dinamico e suggestivo, per rappresentare al meglio la dimensione reale e borghese dove si muovono i personaggi e quella onirica, dove verrà relegato in nostro protagonista. L’impostazione sarcastica e beffarda dello spettacolo mirerà a smantellare tutti i pregiudizi che nel tempo hanno reso e rendono insostenibile il binomio vecchiaia-giovinezza. Vorrei che il pubblico, attraverso lo spettacolo, analizzasse lucidamente le falsità delle maschere che la società ci impone per abitudine e consuetudine».
Protagonista della commedia è Giovanni Chierici (Nello Mascia), un uomo segnato da profonde fragilità ma capace di destreggiarsi nel magma della vita, che nel suo caso è un intreccio di feroce comicità e drammatica ironia.
Accanto a Nello Mascia il pubblico ammirerà le interpretazioni di Roberta Caronia, Matilde Piana, Alice Fazzi, Nicolò Prestigiacomo, Massimo De Matteo, Mauro Parrinello, Roberto Burgio, Roberto Mantovani
Giovedì 15 gennaio alle ore 18 al Caffé Rossetti a ingresso libero, lo storico del teatro Paolo Quazzolo approfondirà “La Rigenerazione” dialogando con gli interpreti. L’appuntamento è realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti ed è a ingresso libero fino ad esaurimento della disponibilità.
“La rigenerazione” va in scena mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 gennaio alle ore 20.30 sabato 17 gennaio alle ore 19.30 e domenica 18 gennaio alle ore 16. Gli ultimi biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

