Una pagina dedicata a Silvio Cusin sull’enciclopedia collaborativa Wikipedia

Trieste – Lo psicoanalista Silvio Cusin ha oggi una pagina sull’enciclopedia collaborativa “Wikipedia”.

La pagina viene presentata sabato 25 marzo alle 17.30 all’Antico Caffè San Marco da Ambra Cusin, nipote del celebre analista, lei stessa psicoanalista SPI, e da Mauro Bonetti, psicoanalista junghiano, allievo di Silvio Cusin.

Cusin fu uno psicanalista junghiano, per molti anni decano degli psicoterapeuti della nostra regione, nonché valente formatore e versatile uomo di cultura, ed anche parte del legame che la memoria storica e culturale di Trieste ha con il secolo passato.

Da studente, la sua passione per la filosofia teoretica lo portò Firenze dove, oltre a partecipare alla resistenza, seguì le lezioni di Gaetano Chiavacci, maestro e compagno di Michelstaedter.

Specializzatosi presso la Divisione Neurologica di Trieste, gli fu affidata la selezione dei dirigenti alla Pirelli di Milano. Con Gaetano Kanizsa si occupò di ricerca motivazionale per la Progredi. Per quasi un ventennio ha diretto il Servizio di Psicologia presso gli Ospedali riuniti di Trieste.

È nota anche l’attività di Silvio Cusin come fondatore e sostenitore del Museo Ebraico di Trieste in qualità di esperto d’arte.

Fu versato, inoltre, negli studi cabalistici e conoscitore della lingua ebraica, appassionato bibliofilo e raccoglitore di reperti religiosi.

Nell’occasione, è stata pubblicata su Youtube una storica intervista, curata dalla psicoanalista milanese Maria Cristina Koch, che venne registrata in occasione dell’80° compleanno del dr. Silvio Cusin:

La voce si trova al seguente link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Graziadio_Cusin

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