Qualificazioni basket ai mondiali 2019: Italia sconfitta da Croazia ma passa il turno. Le foto

Trieste – Al PalaTrieste l’Italia conosce la prima sconfitta nel girone D delle qualificazioni al mondiale, che si svolgerà in Cina nell’agosto del 2019, ma non pregiudica la sua partecipazione, mentre la Croazia si riprende la possibilità di passare il turno se vincerà l’ultima sfida.

La Croazia vince 78-72 (21-24, 20-15, 24-13, 23-20), trascinata dai 26 punti di Bojan Bogdanovic, ma gli azzurri non hanno mai mollato. Aradori è stato il migliore con 15 punti. Doppia cifra per Awudu Abass e Christian Burns (entrambi 14 punti).

L’Italia si è mostrata volenterosa ma poco precisa e nella seconda metà del terzo tempo ha ceduto qualcosa come 16 punti a favore dei croati.

Eppure era cominciata bene la partita degli azzurri, vincenti nel primo quarto per 24 a 21, ma poi la Croazia ha saputo far valere centimetri e peso, riuscendo a “scivolare” via nel terzo quarto, quando un’Italia senza ossigeno mancava continuamente il canestro e i rimbalzi, fino a trovarsi sotto di 16 punti.

A 7 minuti dalla fine, l’Italia si riprende e riduce il gap fino a meno sei punti che però rimaranno il divario finale, gestito dai croati senza rischi eccessivi.

La sensazione sulla partita è di un’Italia con la paura dei tiri da tre, che invece non era un problema per la Croazia, capace di far perdere il fiato agli azzurri e colpirli da fuori con le bombe, poi va aggiunto che nei contrasti diretti, l’Italia ha pagato con tanti falli che sono costati punti regalati agli ospiti.

“Normalmente chi vince ha giocato meglio. La Croazia nel secondo tempo ha giocato bene – le parole del ct azzurro, Sacchetti -. Noi non abbiamo giocatori per giocare sotto e dobbiamo correre. Dovevamo adattarci prima e giocare pallacanestro più fisica. Bravi i ragazzi fino alla fine, potevamo fare meno errori al tiro negli ultimi minuti”.

Venerdì gli Azzurri si trasferiranno a Groningen, nei Paesi Bassi e domenica affronteranno l’Olanda.

(Testo e foto a cura di Stefano Savini. Tutti i diritti riservati)

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