Rintracciata la famiglia scomparsa da Piacenza, stanno tutti bene
Tarcento (Ud) – È stata ritrovata la famiglia di Piacenza di cui si erano perse le tracce lo scorso 20 aprile. A confermarlo è la Procura di Piacenza, attraverso una dichiarazione della procuratrice Grazia Pradella, che ha reso noto il rintraccio della donna e dei figli, scomparsi ormai da diverse settimane assieme ai loro cani.
Le ricerche si erano concentrate sulla zona impervia nei dintorni di Tarcento (Ud) dopo che era stata ritrovata in quella località l’auto della famiglia. La donna si era allontanata da Piacenza insieme ai figli minori e da quel momento non vi erano più stati contatti, tanto da far scattare una vasta operazione di rintraccio in cui sono stati coinvolti, oltre alle forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e la Protezione Civile, per un totale di circa un centinaio di persone coinvolte.
La conferma del ritrovamento è arrivata nella giornata di mercoledì 13 maggio. La procuratrice ha precisato che non verranno resi noti ulteriori particolari sul luogo in cui la famiglia è stata rintracciata. Una scelta motivata dalla richiesta espressa dalla stessa donna, che avrebbe manifestato timori per la propria sicurezza e preoccupazione nel caso in cui il luogo in cui si è rifugiata venisse reso pubblico.
Secondo quanto riferito dalla Procura, la donna avrebbe dichiarato che, se la località fosse stata divulgata, sarebbe intenzionata a rendersi nuovamente irreperibile. Per questo motivo gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulla vicenda e sulle circostanze che hanno portato al ritrovamento.
“Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche evidenziate, si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei due minori nel luogo di residenza” si legge ancora della nota della procura di Piacenza.
Le indagini, chiarisce la procura, “saranno finalizzate a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costanze sforzo, è bene evidenziare, di preservare il benessere dei due minori, con particolare riferimento alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi, sino al momento del loro allontanamento, da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolastici con continuità e profitto”.
Infine la procuratrice di Piacenza Grazia Pradella ringrazia, per “l’impegno profuso e la professionalità evidenziata nelle indagini, i carabinieri del comando provinciale di Udine e del comando provinciale di Piacenza”.

