Risorse aggiuntive dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, al FVG 68,47 milioni di euro per 20 progetti

Trieste – Nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono stati assegnati al Friuli Venezia Giulia ulteriori 68,47 milioni di euro per 20 progetti, destinati principalmente all’efficientamento energetico degli edifici e delle abitazioni, alla filiera agricola e alle infrastrutture idriche. La nuova assegnazione è stata illustrata venerdì 25 settembre dall’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, nel corso della ventitreesima riunione della cabina di regia regionale sul Pnrr.

Il dettaglio dei finanziamenti, riportato dal quotidiano locale Il Messaggero Veneto, mostra che la parte più consistente, 53,86 milioni di euro, è destinata al Gestore dei servizi energetici (Gse) per sei progetti dedicati all’efficientamento dell’edilizia pubblica, compresa quella residenziale, e delle abitazioni di famiglie a basso reddito e vulnerabili.

Altri 11,28 milioni di euro sono destinati all’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) per undici progetti relativi ai contratti di filiera dell’agricoltura. Al Consorzio per l’Acquedotto del Friuli Centrale (Cafc) sono assegnati 3,3 milioni di euro per investimenti nelle infrastrutture idriche. Completano il riparto 27.708 euro destinati alla Fondazione Bruno Kessler per il trasferimento tecnologico e 6.121 euro alla Presidenza del Consiglio per strutture sanitarie di prossimità.

La nuova assegnazione porta a 3,5 miliardi di euro le risorse complessivamente destinate al Friuli Venezia Giulia previste dalle due misure Pnrr e Piano nazionale complementare: 2,9 miliardi attraverso il Pnrr e 573 milioni attraverso il Pnc. Alla sola Amministrazione regionale sono stati assegnati 649,6 milioni, dei quali 583 milioni sul Pnrr e 66 milioni sul Piano complementare.

Nel corso della riunione della cabina di regia Zilli ha anche fatto il punto sullo stato di avanzamento degli interventi già finanziati. Per l’Amministrazione regionale 550 progetti hanno raggiunto il target. Per gli Enti di decentramento regionale, su 31 progetti uno non ha concluso i lavori nei tempi previsti, a seguito della risoluzione del contratto con l’impresa affidataria. L’avanzamento della spesa degli Edr è all’86%, mentre l’Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis) ha raggiunto il 100%.

Per gli enti locali, invece, oltre il 90% dei progetti risulta concluso, per un valore complessivo di circa 280 milioni di euro. Gli interventi di lavori pubblici sono 212, dei quali sei risultano ancora in corso.

Sul complesso del territorio regionale la spesa delle risorse Pnrr ha raggiunto il 66%. La Regione indica inoltre che il 27% della spesa è stato rendicontato, pari al 18% delle risorse complessivamente assegnate. Per la sola Amministrazione regionale la spesa Pnrr è al 65%, mentre il 35% di quanto speso è già stato rendicontato, corrispondente al 23% delle risorse assegnate.

“Siamo ormai nella fase conclusiva di questo grande lavoro”, ha evidenziato l’assessore Zilli, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla rendicontazione e sugli ultimi adempimenti da completare.

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