Rotte globali: Trieste, il mare, il porto franco. Iniziative in occasione del 300° anniversario

Trieste – “Rotte globali. Trieste, il mare, il porto franco” è un’iniziativa volta a far conoscere al grande pubblico i patrimoni storico culturali dell’economia del mare attraverso un programma di visite guidate gratuite ad archivi, luoghi, musei.

Il ricco programma di iniziative di “Rotte globali”, che prevede 12 visite guidate gratuite e un InstaMeet per scoprire la storia della città e il suo rapporto col mare, è stato presentato il 20 settembre.

L’itinerario proposto segue il rapporto speciale, identitario, che lega Trieste al suo mare, un rapporto rintracciabile nell’attuale vita quotidiana, nella letteratura, nella storia, nell’arte. Un rapporto che è fonte di vita, di relazioni, di ricchezza.

Non solo come elemento indiscutibile del passato, ma come risorsa per lo sviluppo futuro, in un momento in cui la città ha in mano le chiavi per una nuova espansione commerciale.

Oggi come 300 anni fa, quando fu istituito, il porto franco conferma il suo potenziale attrattivo, la sua funzione di motore economico, la sua capacità di aprire nuove rotte. Ieri quelle aperte dal canale di Suez, di cui fu grande promotore Pasquale Revoltella, socio fondatore e per moltissimi anni direttore delle Generali, una realtà internazionale che qui ha visto la luce; oggi quelle prospettate dalla promessa degli investimenti cinesi e non solo.

Ampi orizzonti che solo il mare consente di vedere e di disegnare e che il progetto Rotte globali. Trieste, il mare, il porto franco vuole rendere fruibili alla cittadinanza in un percorso di conoscenza e di acquisizione di consapevolezza.

«Un percorso» ha detto Ariella Verrocchio, direttrice scientifica dell’Istituto Saranz, introducendo la conferenza stampa «che racconta Trieste, che non da oggi si è sviluppata come città globale ed europea. Un percorso che si propone di dare visibilità ai patrimoni culturali in una prospettiva di valorizzazione turistica, in modo da farne emergere anche il forte potenziale economico».

L’iniziativa, che consiste in un ricco programma di visite guidate gratuite che animeranno l’autunno triestino (le prime sono previste venerdì 27 settembre, l’ultima il 27 novembre), è coordinata dall’Istituto Livio Saranz nell’ambito di “inHeritage. I beni culturali del lavoro in Friuli Venezia Giulia: Archivi, Luoghi, Memorie, Culture” (www.inHeritage.it), progetto avviato nel 2017 e realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia allo scopo di sperimentare un network, virtuale e reale, tra soggetti pubblici e privati che possiedono e conservano patrimoni storico culturali dell’impresa e del lavoro nella nostra regione.

Il Comune di Trieste è uno degli enti che ha scelto di aderire a questa rete virtuosa: Laura Carlini Fanfogna, direttrice del Servizio Musei e Biblioteche, si è detta «onorata di far parte di questa flotta e di aver aderito con convinzione a quest’iniziativa, che mette in relazione economia e cultura e consente di mantenere vivo il nostro patrimonio museale, a cui abbiamo attinto — in particolare nel repertorio iconografico — per organizzare gli appuntamenti in programma».

L’Amministrazione comunale proporrà storie di porto vecchio e di pescherie dismesse a confronto, un InstaMeet in Porto Vecchio, senza dimenticare un omaggio a Pasquale Revoltella, grande protagonista e benefattore della Città.

Partner del progetto anche Assicurazioni Generali S.p.A., rappresentata in conferenza stampa da Roberta Spada, responsabile dell’Archivio Storico della compagnia, uno dei più grandi archivi assicurativi, che si presenterà al pubblico in tre occasioni, appuntamenti in cui verrà raccontata la storia dell’impresa, ma anche molte storie di vita quotidiana, che sono passate attraverso la compagnia assicurativa e che da Trieste hanno fatto tanta strada: grazie alla collaborazione di Roberto Eramo, Sara Dolce e Giuliano Zannier de L’Armonia, Associazione tra le Compagnie teatrali triestine — ha garantito Spada — non mancheranno le sorprese.

Un altro soggetto privato che aprirà le porte della propria sede storica è Francesco Parisi Casa di Spedizioni S.p.A., un’impresa familiare nata a Trieste più di 210 anni fa e che negli ultimi anni ha aperto filiali in Cina e nel sud-est asiatico. Il presidente Francesco Stanislao Parisi, intervenuto alla presentazione, si è detto felice di continuare questo dialogo con la città, iniziato lo scorso anno ospitando nei propri uffici un evento della Società dei Concerti.

A causa di impegni concomitanti non ha potuto prendere parte alla conferenza stampa l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, che ha tuttavia aderito con convinzione al progetto e in tre date offrirà delle visite all’Arsenale e alla Torre del Lloyd curate dall’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia.

In conclusione è stato ricordato che per accedere alle visite, tutte gratuite, è obbligatorio prenotarsi scrivendo a rotteglobali@gmail.com oppure telefonando allo 040 415141 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.

Qui il programma: locandina Rotte Globali

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