Sappada dal Veneto al Friuli Venezia Giulia: presentata alla Camera questione sospensiva

Roma – È in corso alla Camera dei Deputati la discussione della proposta di legge, già approvata, in un testo unificato, dal Senato, n. 4653: «Distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia».

Nel corso dell’esame in assemblea, a norma dell’articolo 40, comma 1, del Regolamento, è stata presentata la questione sospensiva n. 1 Menorello, Rubinato e Secco, che sarà esaminata e posta in votazione prima di passare al seguito dell’esame del provvedimento.

L’esame della proposta di legge, iniziato nel tardo pomeriggio, proseguirà in un’altra seduta.

Le obiezioni che sono state poste in aula riguardano la possibile mancanza di equità – qualora il passaggio di Sappada al FVG fosse approvato – nei confronti degli altri 8 comuni bellunesi che hanno richiesto il passaggio al Friuli Venezia Giulia.

Sono emerse due opinioni: secondo i sostenitori della sospensiva, non è un caso se tutti i comuni che chiedono di staccarsi dal Veneto vogliono passare a due Regioni a Statuto Speciale, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia. Gli Statuti Speciali assicurano trattamenti economici migliori.

La provincia di Belluno è “incuneata” tra due Regioni provviste di specialità; a detta dei deputati del Bellunese, si tratta di un’ingiustizia che produce impoverimento e abbandono dei paesi. Occorre chiedersi, alla luce del referendum sull’autonomia del Veneto, se gli stessi comuni nel caso dell’introduzione di elementi di specialità anche nella regione Veneto chiederebbero egualmente il distacco.

Così ha concluso il suo intervento l’on. Simonetta Rubinato (PD): “è ora di mettere mano a un riassetto istituzionale adeguato alle sfide che il nostro Paese deve affrontare. Questa è la domanda che da quindici anni viene in particolare dai territori di Belluno e che colpevolmente la politica regionale e quella nazionale hanno disatteso”.

Gli onorevoli Gianna Malisani (PD), Sandra Savino (FI) e Paolo Coppola (PD) hanno invece riportato la discussione sulla corretteza dell’iter di distacco e sul fatto che Sappada è provvista di tutti i requisiti per il passaggio. Non vedono quindi obiezioni all’approvazione della richiesta di Sappada di far parte del Friuli Venezia Giulia.

“Siamo ormai abituati ai rinvii, e quindi rimaniamo in attesa” ha commentato il sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer.

“Ma – ha aggiunto – sono passati ormai 10 anni dal nostro referendum, e la cosa peggiore è non dare una risposta. Ci dicano un sì o un no. Quello che vedo però e che in questi 10 anni molti probabilmente avevano sottovalutato l’impatto del caso Sappada, e anche chi magari all’inizio aveva votato sì alla fine ci sta ripensando”.

Qui il resoconto della seduta con tutti gli interventi sulla questione sappadina:

http://www.camera.it/leg17/410?idSeduta=0881&tipo=stenografico#sed0881.stenografico.tit00060.sub00030

 

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