Spirit of Portopiccolo vince a tempo di record la Barcolana del 50°. Sfiorata quota 2700 iscritti

Trieste – La Barcolana del 50° totalizza tre record: il numero di iscritti (2696), il numero di visitatori (le stime parlano di circa 300.000 persone) e la velocità: Spirit of Portopiccolo infatti ha vinto tagliando il traguardo in 57.04 minuti.

Secondo lo sfidante Ottica Inn – Tempus Fugit e terzo Way of Life. Oltre un minuto il vantaggio su CQS Ottica Inn Tempus Fugit, il 100 piedi australiano che ha provato a strappare dalle mani del defender il Trofeo in una edizione che aveva un sapore speciale.

Quarto assoluto il Viriella, la barca più grande a partecipare alla Barcolana, con al timone Mauro Pelaschier e a bordo la One Ocean Foundation.

Il quinto posto è andato allo Swan 90 Generali – Woodpecker Cube dell’armatore Alberto Rossi.

“Una grande festa – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz – grazie Trieste, grazie a tutti i velisti che hanno reso possibile questo eccezionale colpo d’occhio nel Golfo, trasformando la città in qualcosa di unico al mondo”.

Il tempo limite per arrivare è fissato alle 17 di domenica pomeriggio.

Al di là delle classifiche, è stato lo spettacolo in cielo e in mare a fare da protagonista, con le Frecce Tricolori, il vascello Amerigo Vespucci e i mille colori della regata.

E lo storico veliero della Marina Militare italiana è stato iscritto idealmente alla regata con il moscone numero 2.689, consegnato dal presidente della Società Velica Barcola Grignano, Mitja Gialuz, al comandante della nave scuola, capitano di vascello Stefano Costantino.

“Ringrazio tutti coloro che da regata di circolo hanno fatto di questa la regata più grande del mondo – ha detto Gialuz. – Nave Vespucci ha dato un contributo fondamentale al raggiungimento di questo record mondiale”.

“Partecipando idealmente alla Barcolana – ha commentato il Comandante del Vespucci, Costantino – raccontiamo una nuova storia”.

Sono stati i fischi del “Vespucci” a dare il segnale della partenza. Ancora una manciata di iscritti dell’ultimo secondo e si sfiorano le 2700 barche.

Sono Furio e Gabriele Benussi i vincitori dunque, che hanno costruito questo successo insieme a un gruppo composto da campioni come Lorenzo Bressani, Alberto Bolzan e Stefano Spangaro (nona Barcolana vinta per quest’ultimo).

Per loro si tratta del “triplete”, il terzo successo consecutivo nelle ultime tre edizioni della Barcolana.  Il che conferma l’assoluta imbattibilità di Gabriele e Furio in questa regata. Imbattibilità che riguarda anche il maxi yacht di 87 piedi Spirit of Portopiccolo che ha vinto da quando è giunto in Alto Adriatico lo scorso anno.

Così Furio Benussi, subito dopo aver tagliato il traguardo: “Questa vittoria l’abbiamo voluta fortemente ed è nostra. L’abbiamo costruita con gli uomini, con il team, con tutti i miei ragazzi che sono stati fantastici, con un pozzetto che ha creato una tattica mostruosa. Sapevo di avere un’arma in più con questi ragazzi, con Rufo (Lorenzo Bressani), Alberto Bolzan, Gabriele (Benussi) e con tutto questo equipaggio di amici che ha lavorato duramente, con grande umiltà e professionalità non trascurando alcun dettaglio. Non ho parole, vincere una regata come questa e difendere un trofeo in una edizione così ha un sapore dolcissimo che ci ripaga di tutto e ringrazio tutti i nostri partner che hanno creduto e vissuto con noi la lunga costruzione di questa difesa e di questa vittoria”.

Questo l’equipaggio di Spirit of Portopiccolo vincitore della Barcolana 50:

Furio Benussi, Gabriele Benussi, Alberto Bolzan, Lorenzo Bressani, Stefano Spangaro, Andrea Bussani, Jacopo Ciampalini, Nevio Sabadin, Giulio Maccarone, Stefano Sferza, Massimo Signorelli, Diego Iersetig, Alberto Rossi, Federico Rossi, Gianluca Salateo, Matteo Stroppolo, Ettore Mazza, Corrado Rossignoli, Cornelius Van Den Bourg, Iztok Knafelc, Fabio Scocimarro, Enzo Tulisso, Paolo Franchini, Matteo De Luca, Roberto Dipiazza, Elisa Pacorini, Marta Benussi.

(Foto: Teresa Lamba. Tutti i diritti riservati)

Print Friendly, PDF & Email

Condividi