Torna l’eclettico Festival Piano City di Pordenone
Pordenone – Un cartellone, quello del Festival Piano City di Pordenone, che celebra il pianoforte con oltre 100 concerti in 29 luoghi della città e più di 150 pianisti in arrivo da tutt’Italia, dall’Europa, da Cuba e dal resto del mondo, dal 19, 20 e 21 giugno 2026. La città si colora di note: 18 location e 11 pianoforti liberi a disposizione di concertisti famosi e di giovanissimi appassionati.
Il Festival che fa risuonare un’intera città della musica dei pianoforti : una vera maratona di musica con oltre cento concerti e più di centocinquanta pianisti che invaderanno il cuore della città provenendo da diverse parti d’Italia e del mondo (Albania, Austria, Bosnia Erzegovina, Camerun, Cipro, Croazia, Cuba, Francia, Germania, Inghilterra, Serbia, Svizzera e Ungheria). Spazio dunque a pianisti affermati e a giovani al debutto di carriera, sempre con una grande attenzione nell’offrire un palcoscenico e un’occasione di esprimersi anche ai giovanissimi allievi di pianoforte delle scuole di musica del territorio.
La città diventa una grande cassa armonica che risuona nei 29 luoghi in cui si esibiranno i pianisti, tra sale pubbliche, corti private, luoghi dell’impresa e del commercio, che si riempiranno di note classiche, jazz, contemporanee, composizioni originali e crossover per oltre 100 appuntamenti, tutti a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. L’arte e la cultura diventano concretamente terreno di integrazione attraverso il linguaggio universale e immediato della musica.
Il primo appuntamento del Festival è giovedì 4 giugno alle 21 al Molino Pordenone con un Factory Concert affidato ai Minimal Klezmer, ensemble che porta in scena la vivace tradizione musicale klezmer dell’Europa centrale in un dialogo tra radici e contemporaneità. Un’anteprima dal sapore internazionale che inaugura un’edizione all’insegna delle ibridazioni e delle contaminazioni sonore.
«È un segnale importante che attesta l’alto livello musicale riconosciuto all’evento – commenta Luigi Rosso, presidente dell’Associazione – I musicisti hanno risposto da Germania, Austria, Inghilterra, Irlanda, Francia solo per citare alcuni Paesi, e anche da Cuba, Ungheria e Cipro . Molti di loro si ricandidano edizione dopo edizione a dimostrazione della fiducia e della bellezza del Festival Piano City Pordenone e dell’accoglienza della città».
Il concerto di apertura: “Allegro con brio: 4 pianoforti, 16 pianisti, 32 mani”. Trentadue mani su quattro pianoforti che suonano insieme: il Festival apre la sua ottava edizione venerdì 19 giugno alle 21 in piazza della Motta con Allegro con brio, nel palinsesto TU27 Teatro Urbano. Sedici pianisti saliranno progressivamente sul palco in un crescendo travolgente, mentre le facciate dei palazzi si trasformeranno in superfici vive animate da scenografie luminose e visive per la regia di Federico Cautero.
Il programma, curato dai Maestri Pasquale Iannone e Teresa Trevisan con arrangiamenti di Gregorio Goffredo, attraversa secoli e stili: partendo dallo studio per la sola mano sinistra di Erwin Blumenfeld si passa dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky al Mambo Jambo di Pérez Prado, da Ravel a Gershwin, da Rachmaninov a Chuck Rio, fino alla Galop-Marche di Lavignac.
Il progetto nasce da una straordinaria collaborazione musicale, quella tra due pianisti concertisti e maestri di conservatorio di diverse latitudini in Italia, così come i 16 pianisti che provengono dalle due scuole pianistiche. Ai quattro pianoforti, infatti, siederanno otto musicisti in arrivo dalla Puglia dal Conservatorio di Bari e otto dal Conservatorio Tartini di Trieste: Jurgen Alia, Michele Argentieri, Annastella Caragiulo, Gemma Dibattista, Branka Drakul, Giulia Falzarano, Pasquale Iannone, Laurie Lepoutre, Marilena Liso, Elisa Milo, Tamara Pečenica, Luka Petrović, Filippo Alberto Rosso, Flavio Tozzi, Teresa Trevisan e Samuele Valenzano.
Sono undici i pianoforti liberi che chiunque può suonare, cifra stilistica del Festival che letteralmente vuole riempire la città di note: gli strumenti portano il nome che evoca il luogo in cui ognuno è posizionato. Oltre al Cloister Piano nel Chiostro della Biblioteca civica, al Garden Piano nel bar The Garden di Corso Garibaldi, al Fonte Piano nel bar Fontego da Febo e al Design Piano nella showroom de l’Ambiente che sono anche sede di concerti, ci sono i pianoforti liberi Choco Piano nella pasticceria cioccolateria Peratoner, Chamber Piano davanti alla Camera di Commercio, Crime Piano nel sottoportico di Palazzo Crimini, FAI Piano! in piazzetta del Cristo nella sede della delegazione FAI di Pordenone, Caesar Piano in via Cesare Battisti, Queen’s Piano sempre in via Cesare Battisti, Dock Piano nel bar Il Molo di piazza XX Settembre, Western Piano al Best Western Park Hotel, l’Hotel Piano all’Hotel Santin, Summer Piano nel bar Summer Wine di corso Garibaldi e Pianologue nel ristorante Monologue in piazza della Motta.
«L’obiettivo – sottolineano i curatori del Festival Bruno Cesselli, Lucia Grizzo, Antonella Silvestrini – è sostenere il talento, contribuire alla formazione professionale di nuove generazioni di artisti in una festa della musica aperta a tutti. È una enorme soddisfazione vedere a distanza già di sette anni dalla prima edizione, che molti dei giovani ospiti del festival hanno poi ottenuto importantissimi risultati e riconoscimenti nei concorsi internazionali. È un piacere vedere crescere questi talenti ed una nostra responsabilità dare fiducia e incoraggiamento a chi si assume il rischio di una carriera artistica, in una società omologante che abitua i giovani ai risultati facili e immediati. Questi giovani sono un esempio per i loro coetanei e un segno di speranza per l’avvenire».
Il festival dedicato agli 88 tasti è stato presentato oggi al Piano City Parlour di vicolo San Francesco alla presenza dell’Assessore alla cultura Alberto Parigi: è organizzato dal Comitato Piano City Pordenone con la collaborazione del Comune di Pordenone e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e di numerosi altri partner istituzionali e privati che da tempo partecipano, sostenendola, all’avventura di Piano City Pordenone.
Per informazioni: www.pianocitypordenone.it; FB e IG: Piano City Pordenone

