Tre interventi del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia

Udine – Il CNSAS – Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia è stato impegnato in tre interventi nel corso della giornata di domenica 23 luglio: nella forra del Rio Ronch in Val Resia, sul monte Amarianute nel territorio di Tolmezzo e a malga Cuar nel territorio di Trasaghis.

Val Resia (Moggio Udinese, Udine)

Tra le 18:00 e le 20:00 si è verificato un intervento di soccorso in Val Resia. Le squadre del Soccorso Alpino della stazione di Moggio Udinese, insieme alla Guardia di Finanza, sono stati allertati dalla sala operativa regionale per l’emergenza sanitaria SORES. L’elisoccorso regionale e un’ambulanza sono stati inviati nella forra del Rio Ronch per raggiungere un escursionista di 58 anni, di nazionalità olandese, che si era infortunato durante la sesta calata del percorso. La forra del Rio Ronch è composta da sette calate ed è situata nei pressi della località di Coritis.

Due membri del gruppo di escursionisti, connazionali dell’infortunato, hanno chiamato i soccorsi dopo essere usciti dal percorso per trovare un punto con segnale telefonico. L’elisoccorso regionale è arrivato sul posto e, attraverso un’operazione delicata, ha fatto scendere il personale dell’equipe tecnico medica di bordo sulla parte inferiore della forra, mediante lunghe verricellate di circa 90 metri. L’uomo infortunato era cosciente, ma aveva riportato traumi dorsali a seguito della caduta da un’altezza di circa sei metri, impattando tra sassi e legni. Dopo essere stato imbarellato, è stato portato a bordo dell’elicottero e trasportato a Udine per ricevere cure mediche.

Gli altri escursionisti sono stati raggiunti dalle squadre di terra, in particolare da due forristi che si sono calati lungo il Rio da un sentiero laterale e li hanno accompagnati fino all’uscita.
Complessivamente, sono stati mobilitati dieci soccorritori per questa operazione di salvataggio.

Monte Amarianute (Tolmezzo, Udine)

Tra le 10:30 e le 12:30 si è svolto un intervento di soccorso sul Monte Amarianute, a quota 900 metri, tra il cosiddetto Belvedere e la Cima. Un uomo di trent’anni del Tolmezzino, coinvolto in lavori di manutenzione del sentiero insieme ad altri volontari, ha subito un infortunio mentre tagliava un albero.

L’uomo è stato sbalzato da un ramo su cui stava lavorando e ha urtato a terra con un ginocchio, riportando ferite che gli impedivano di camminare. Il Nue112 è stato allertato e la SORES ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, con la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale.

L’elicottero ha fatto atterrare sul posto un’équipe tecnico medica che ha valutato le condizioni del ferito e lo ha poi trasportato in elisoccorso all’ospedale di Tolmezzo. Fortunatamente, non ha riportato fratture, ma ha subito una forte contusione e sono stati apposti alcuni punti di sutura sulla ferita.

Malga Cuar (Trasaghis, Udine)

Tra le 12:30 e le 15:00, la stazione di Udine del Soccorso Alpino è intervenuta per soccorrere una donna di Caorle a Malga Cuar, sotto il Monte omonimo. La donna ha subito una probabile frattura al polso e un trauma toracico a seguito di una caduta.

I soccorritori della stazione di Udine, insieme alla Guardia di Finanza (cinque soccorritori in totale), hanno raggiunto la donna salendo lungo la pista forestale con un furgone, impiegando circa cinquanta minuti.

Il personale sanitario ha provveduto a immobilizzare il braccio della donna con una ferula a depressione, sostituendo il bendaggio temporaneo che era stato applicato dai compagni di escursione per mantenere l’arto bloccato. Successivamente, la signora è stata caricata sul furgone e trasportata all’ambulanza ad Avasinis per ulteriori cure.

Le operazioni di soccorso sono state condotte con successo, grazie alla collaborazione e al coordinamento delle squadre di soccorso, garantendo un’adeguata assistenza agli infortunati in diverse situazioni e ambienti difficili.

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