“Mare sicuro 2017”: la Guardia costiera per la sicurezza di bagnanti e naviganti estivi

Trieste – Prende avvio nel fine settimana la fase esecutiva dell’operazione “Mare sicuro 2017”, coordinata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto per garantire la sicurezza delle attività turistico-nautiche e la salvaguardia della vita umana in mare nel periodo di massima intensità della stagione balneare.

Come nelle precedenti estati, anche quest’anno nelle giornate festive e prefestive di luglio e agosto imbarcheranno squadre della Croce Rossa in caso di emergenza in mare, per rispondere alle esigenze di sicurezza e salvaguardia delle attività turistico-balneari.

La durata dell’attività sarà di circa tre mesi, in cui le coste saranno interessate da un’attività di vigilanza e pattugliamento da parte di uomini e mezzi della Capitaneria di Porto, che avrà la massima concentrazione nelle settimane estive più affollate da turisti e imbarcazioni.

Lo sforzo operativo della Guardia Costiera è rivolto a garantire il corretto approccio al mare e uno svolgimento in sicurezza delle attività ludiche e ricreative ad esso collegate.

Sicurezza e serenità, legalità e divertimento: sono questi alcuni dei concetti chiave dell’operazione “Mare Sicuro 2017”, operazione che ogni estate viene attuata dalla Guardia Costiera e che, da oggi al 17 settembre, vedrà impiegati circa 3.000 uomini e donne, oltre 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei lungo tutti gli 8.000 chilometri di coste del Paese, nonché sul Lago di Garda e sul Lago Maggiore.

Un’operazione condotta nel segno della “trasversalità”, quale sintesi del lavoro e dello sforzo che il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera compie nell’ambito delle proprie funzioni e dei compiti legati agli usi civili e produttivi del mare, tra i quali – in primis – la salvaguardia della vita umana in mare, oltre alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, ai controlli sulla pesca e sull’intera filiera ittica.

Così, i milioni di turisti italiani e stranieri che nel periodo estivo trascorrono le vacanze lungo le coste del Paese, troveranno nella Guardia Costiera il riferimento a garanzia della propria sicurezza.

L’operazione “Mare Sicuro” ha registrato, al termine dell’estate 2016, il soccorso ad oltre 3.500 persone e 700 unità, con quasi 50.000 controlli sulle imbarcazioni da diporto.

L’ingente afflusso turistico richiede un’attenzione ancora maggiore verso l’ecosistema marino e costiero: sarà attuato il massimo sforzo possibile per garantire il rispetto dell’ambiente.

Durante l’estate 2016 sono stati 57.000 i controlli effettuati sul demanio marittimo, ai quali si sono aggiunti anche gli oltre 3.000 controlli nelle Aree Marine Protette.

Non meno importante è l’intensificazione dei controlli su tutta la filiera ittica: il prodotto ittico italiano, bene primario per qualità e quantità, continuerà ad essere costantemente monitorato, controllato e garantito.

La Guardia Costiera, con “Mare Sicuro 2017”, si impegna, infatti, anche ad assicurare la gestione sostenibile della risorsa ittica, il controllo della filiera di commercializzazione del pescato e la tutela del consumatore; è quanto attestato dai risultati conseguiti nell’analogo periodo estivo 2016, con oltre 20.000 controlli in materia.

L’impegno rafforzato della Guardia Costiera ha lo scopo di assicurare rapidi interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei e garantire controlli più intensi su tutte le attività svolte in mare, per prevenire condotte illecite, pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l’ecosistema marino e per le risorse ittiche.

Nell’ottica di garantire un controllo non invasivo, ma allo stesso tempo fermo e severo in caso di violazioni che pregiudichino la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti, si ripeterà anche quest’anno l’iniziativa del cosiddetto “Bollino Blu”, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e che coinvolgerà tutte le forze di polizia operanti in mare con lo scopo principale di rendere più efficace la sorveglianza in mare, aumentando la sicurezza ed evitando inutili duplicazioni nelle verifiche.

Come l’anno passato, quindi, le unità in mare potranno essere controllate dagli organi di vigilanza che rilasceranno, in caso di esito positivo, un adesivo da applicare allo scafo, con il quale si attesterà la regolarità della documentazione di bordo e delle dotazioni, snellendo il sistema dei controlli.

Si ricorda che per le emergenze in mare il personale della Guardia Costiera è contattabile sempre tramite il numero blu 1530.

Per maggiori informazioni consultare il sito della Guardia Costiera.