Crisi Medio Oriente, Confindustria Alto Adriatico attiva task force e linea dedicata alle imprese

Pordenone – La crisi in Medio Oriente sta già producendo effetti tangibili e preoccupanti anche sul sistema produttivo del Nordest. Il presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, ha inviato nelle scorse ore una comunicazione urgente agli associati, una “lettera rossa”, come la ha definita, per raccogliere segnalazioni precise sulle difficoltà che le imprese stanno affrontando.

Nella lettera il presidente evidenzia come le criticità siano destinate ad aumentare con l’evolversi della situazione: limitazioni nei trasporti, incertezze nelle forniture e nelle spedizioni, problemi nella gestione degli ordini e la necessità di assistere eventuali lavoratori bloccati nelle aree interessate dal conflitto.

Per questo motivo, Agrusti ha invitato le aziende a comunicare tempestivamente le problematiche più urgenti e di interesse generale, così da poterle rappresentare nei prossimi confronti in ambito confindustriale.

Parallelamente è stata attivata una task force interna a supporto delle imprese, alla quale le aziende possono inviare aggiornamenti e segnalazioni per contribuire a un monitoraggio costante della situazione.

Nella comunicazione viene inoltre ribadita l’importanza di registrare il personale in trasferta all’estero sul portale della Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “Viaggiare Sicuri”, strumento utile per facilitare eventuali contatti in caso di emergenze.

L’obiettivo, sottolinea l’associazione imprenditoriale, è garantire un coordinamento efficace delle informazioni e rafforzare la tutela delle imprese e dei lavoratori in una fase di intensa instabilità internazionale – per usare un eufemismo.

(Immagine di repertorio da Pixabay)

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