Tre interventi del Soccorso Alpino in zone impervie. Paura per un parapendista sospeso su versante esposto

Udine/Pordenone – Si sono conclusi poco prima delle 16 tre interventi del Soccorso Alpino che oggi, a partire dalle 12.30, hanno interessato diverse zone impervie nei monti del pordenonese e dell’udinese, coordinati dalla Sores.

A Frisanco (Pn), intorno alle 12.30, una comitiva ha chiamato il Nue112 dopo che una persona era scivolata su un sentiero del Monte Ivon, a circa 1.100 metri sopra Poffabro e Casasola. La Sores ha attivato la stazione di Soccorso Alpino di Maniago, l’ambulanza e i Vigili del Fuoco. Non essendo disponibile l’elisoccorso regionale, è intervenuto l’elicottero da Pieve di Cadore, che ha recuperato il ferito e lo ha trasportato all’ospedale di Belluno.

Poco dopo, la stazione di Udine è stata impegnata sul sentiero che costeggia il Lago dei Tre Comuni, dove un ventiquattrenne pachistano si è procurato una lussazione alla spalla. È stato accompagnato e consegnato all’ambulanza grazie all’intervento della Guardia di Finanza e della stazione di Soccorso Alpino Udine/Gemona.

Il terzo intervento, più complesso, ha riguardato un parapendista austriaco del 1997 precipitato poco sotto la cresta del Monte Laschiplas, a 1.600 metri circa, in zona molto impervia sopra Lusevera (Ud). Il pilota è rimasto sospeso su un pendio esposto tra rocce e ciuffi d’erba. La Sores ha attivato la stazione di Soccorso Alpino Udine/Gemona insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale. Un tecnico del Soccorso Alpino è stato verricellato sulla cresta, ha assicurato il pilota e, dopo il recupero, lo ha portato al campo base dove il personale medico lo ha stabilizzato prima del trasporto all’ospedale di Udine. Durante l’intervento un soccorritore è stato imbarcato sull’elicottero per recuperare la vela e gli altri materiali rimasti sul pendio.

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