Quattro incendi boschivi, impegnati elicotteri e squadre a terra a Verzegnis, Lusevera, Claut e Tolmezzo

FVG – È stata una giornata intensa sul fronte degli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia quella di lunedì 6 aprile, con quattro distinti interventi che hanno richiesto l’impiego coordinato di Protezione civile, Corpo forestale regionale e Vigili del fuoco.

L’episodio più impegnativo si è verificato nel comune di Verzegnis, in località Monte Navado, dove la segnalazione è arrivata alle 11.32. Si è trattato di un incendio boschivo in quota, in un’area impervia raggiungibile solo a piedi. La Sala operativa regionale ha attivato il direttore delle operazioni di spegnimento e informato il sindaco. Decisivo l’intervento dell’elicottero della Protezione civile, che ha effettuato 67 lanci. A terra hanno operato il Corpo forestale con le stazioni di Ampezzo, Tolmezzo e Villa Santina, insieme ai volontari della Protezione civile e ai pompieri volontari di Moggio Udinese. Le operazioni si sono concluse alle 19.35, con una successiva fase di monitoraggio prevista per la mattina seguente.

Nel primo pomeriggio altri tre incendi hanno interessato diverse aree della regione. A Lusevera, in frazione Vedronza, le fiamme si sono sviluppate tra il torrente Torre e la viabilità locale. L’intervento congiunto delle squadre ha consentito di spegnere rapidamente il rogo, che ha interessato una superficie di circa 400 metri quadrati.

Un terzo incendio è stato segnalato alle 14.51 a Claut, nelle vicinanze della scuola media. Anche in questo caso le operazioni coordinate tra Vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile hanno portato allo spegnimento delle fiamme, con un’area interessata stimata in circa 1.500 metri quadrati.

Infine, alle 16.59, un ulteriore intervento ha riguardato Tolmezzo, alle pendici del Monte Strabut. È stato attivato l’elicottero della Protezione civile, che ha effettuato 38 lanci. Le operazioni si sono concluse in serata, mentre le verifiche sullo stato della vegetazione e la stima dell’area colpita sono state rinviate alla mattina successiva a causa del buio.

La giornata evidenzia come, con l’arrivo della stagione più secca, il rischio incendi torni ad aumentare, rendendo fondamentale il presidio del territorio e la rapidità degli interventi.

Un aspetto centrale per il contrasto agli incendi boschivi è quello della prevenzione. La Regione sostiene interventi di pulizia del sottobosco, la manutenzione della viabilità agro-silvo-pastorale e la creazione di fasce di protezione. Durante i periodi di massimo rischio è vietato l’abbruciamento di residui vegetali, salvo specifiche deroghe in aree non esposte.

Sul fronte dei comportamenti individuali si raccomanda di non gettare mozziconi accesi, di evitare di parcheggiare su erba secca e di non abbandonare rifiuti nei boschi. In caso di avvistamento di fiamme è necessario contattare subito il numero unico di emergenza 112 o il 115 dei Vigili del fuoco, fornendo indicazioni il più possibile precise sulla posizione. Particolare attenzione va infine alle aree di interfaccia tra bosco e abitazioni, dove è importante mantenere pulite le zone verdi e creare fasce di rispetto attorno alle case.

Per saperne di più consulta il sito della Protezione Civile Nazionale

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