Pasqua e Pasquetta, diversi interventi del Soccorso Alpino. Uno a Trieste e altri in montagna

Domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta impegnativi per il Soccorso Alpino in Friuli Venezia Giulia, con diversi interventi tra il Carso triestino e le aree montane della regione.

Il primo intervento si è svolto domenica 5 aprile nel territorio di Trieste, lungo la Strada del Friuli. Poco prima delle 19 un passante ha segnalato al numero unico di emergenza la presenza di un casco lungo il percorso e lamenti provenienti dalla scarpata sottostante. Sul posto sono intervenuti otto soccorritori della stazione di Trieste, insieme ai Vigili del fuoco, al personale sanitario del 118 e all’elisoccorso regionale in assetto notturno.

Per raggiungere l’uomo, un triestino del 1980, le squadre si sono calate con corde per circa quindici metri lungo il muraglione che delimita la strada. Il ferito, politraumatizzato ma cosciente, è stato stabilizzato sul posto e poi recuperato con il verricello dall’elicottero, che lo ha trasportato all’ospedale di Cattinara. L’intervento si è concluso intorno alle 21.30.

La giornata di lunedì 6 aprile ha visto invece quattro interventi tra le province di Udine e Pordenone. A Barcis (Pn), lungo il sentiero degli Alpini attorno al lago, un uomo del 1969 residente a Udine ha riportato una probabile frattura alla caviglia dopo una caduta. I soccorritori lo hanno raggiunto, immobilizzato e trasportato a spalla fino all’ambulanza.

Sempre nel primo pomeriggio, a Moggio Udinese (Ud), una donna è rimasta ferita a quota 1330 metri nei pressi del ricovero Zouf di Fau dopo una scivolata sulla neve. In questo caso è intervenuto l’elisoccorso, che ha consentito un recupero rapido e il trasferimento all’ospedale di Tolmezzo.

Nel pomeriggio un ulteriore intervento ha interessato l’area di Tramonti di Sopra (Pn), lungo il sentiero verso le Pozze Smeraldine. Una donna ha riportato un trauma cranico e un infortunio a un arto inferiore ed è stata recuperata dall’elicottero e trasportata all’ospedale di Udine.

In serata, infine, le squadre sono intervenute sul Monte Valinis (Pn) per un parapendista tedesco del 1941 in difficoltà. L’uomo ha attivato la vela di emergenza ed è atterrato in una zona impervia circa 400 metri sotto la vetta. L’elisoccorso lo ha raggiunto con il verricello e lo ha trasferito in quota, dove è stato valutato dal personale sanitario, che non ha riscontrato traumi particolari.

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