Con Botanica – Season 2 i Momix ritornano per sorprendere il pubblico ancora una volta al Il Rossetti

Trieste – I Momix con quattro repliche affollatissime e con una incredibile attesa per le meraviglie a cui il coreografo statunitense Moses Pendleton – fondatore e direttore artistico della compagnia – ha ormai abituato gli spettatori ritornano al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 22 al 24 maggio.

Il grande coreografo Pendleton ha detto che «Con Botanica – Season 2 siamo tornati al nostro giardino originario e abbiamo lasciato che nuove idee mettessero radici» ha infatti detto Pendleton, il tema dell’ecologia, della cura per il pianeta in cui viviamo, della fragilità e della bellezza delle sue creature è spesso al centro della poetica di Pendleton e assicura un valore in più alle sue opere e alla sua poetica.

Proprio lui ha impresso alla compagnia la propria visionarietà, la poetica del gioco, la fiducia nelle immense possibilità del corpo umano che per questi danzatori è il principale punto di forza, centro e motore di mirabolanti trasformazioni. Vere mutazioni in cui hanno un ruolo anche le luci sapienti e i geniali costumi a cui in questa edizione di “Botanica – Season 2” si aggiungono a diverse novità.

Più che una ripresa, infatti, questo secondo capitolo fa rifiorire “Botanica”, il grande successo Momix del 2008, arricchendolo di nuove sorprese e di proiezioni visive aggiornate che trasformano il palcoscenico in un terrario vivente. I danzatori diventano vespe leggere come colibrì, calendule luminose, tronchi e architetture arboree, rendendo visibile la stessa energia che attraversa il mondo naturale e dimostrando che la fotosintesi può avvenire anche nell’oscurità di un teatro.

«Ci piace lavorare con l’alchimia della percezione: un modo di vedere che trasforma il quotidiano in qualcosa di elementare. Sono costantemente ispirato dall’energia del sole, da come scolpisce un paesaggio, nutre un fiore, proietta un’ombra che diventa parte della danza. Botanica non significa soltanto creare qualcosa di bello, ma risvegliare i sensi, riconnettersi con le materie prime della vita e ricordarci che non siamo separati dalla natura: ne siamo parte, e da essa siamo plasmati».

Il coreografo nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Guggenheim Fellowship nel 1977, il Governor’s Award della Connecticut Commission on the Arts nel 1998, il Positano Choreographic Award nel 1999 e l’American Choreography Award nel 2002 per il contributo dato alla coreografia per il cinema e la televisione. Nel 2010 ha ricevuto un dottorato honoris causa in Belle Arti dalla University of the Arts di Philadelphia, dove ha tenuto anche il discorso di fine anno accademico. Nel 2021 Dartmouth College gli ha conferito il titolo di Doctor of Arts, honoris causa, per il contributo di una vita alle arti.

Più recentemente, nel giugno 2024, ha ricevuto il prestigioso Taobuk Award, assegnato ogni anno a intellettuali e artisti che hanno lasciato un segno culturale rilevante sulla scena internazionale. Nel 2025 gli è stato inoltre conferito il Richard Brettell Award in the Arts dalla University of Texas at Dallas.

Con nient’altro che luce, ombra, tessuti, oggetti di scena e corpo umano, Momix continua ancora oggi a stupire e incantare il pubblico nei cinque continenti.

Botanica – Season  2 va in scena alla Sala Assicurazioni Generali. Venerdì 22 maggio la recita è serale alle 20.30, sabato 23 maggio è doppia, alle 16 e alle 20.30, mentre domenica 24 maggio la pomeridiana è alle ore 18.

Pochissimi biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

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