Uomo investito e deceduto sul raccordo autostradale 13, aperta un’inchiesta per omicidio stradale

Trieste – La Procura di Trieste ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in relazione al tragico incidente avvenuto domenica 5 luglio sul raccordo autostradale 13 (RA13), nei pressi dello svincolo di Prosecco, in direzione Venezia, nel quale ha perso la vita Diuro Misljncevic, 65 anni.

L’iscrizione nel registro degli indagati del conducente dell’auto che ha investito la vittima rappresenta un atto dovuto, finalizzato a consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale, Misljncevic, autista professionista di origine croata residente da tempo a Muzzana del Turgnano, era alla guida della sua Fiat quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha tamponato un mezzo pesante. L’urto sarebbe stato di lieve entità e l’uomo non avrebbe riportato ferite.

Dopo essere sceso dal veicolo per verificare i danni, è stato investito da una BMW sopraggiunta lungo il raccordo. Il conducente dell’auto non sarebbe riuscito a evitare l’impatto, probabilmente anche a causa dell’oscurità e della ridotta visibilità del tratto stradale.

L’urto si è rivelato fatale per il sessantacinquenne, deceduto sul posto nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118. Il conducente della BMW è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Cattinara, ma le sue condizioni non sono considerate gravi.

Per fare piena luce sull’accaduto, il pubblico ministero ha disposto una perizia cinematica, che dovrà accertare la velocità della BMW, la visibilità del tratto stradale, la posizione dei mezzi coinvolti e l’eventuale possibilità di evitare l’investimento.

Disposta anche l’autopsia sul corpo della vittima, esame che servirà a confermare le cause del decesso e a verificare l’eventuale presenza di fattori preesistenti che possano aver influito sulla dinamica dei fatti.

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