Incidente ferroviario a San Giorgio di Nogaro, muore un operaio di 43 anni
Un lavoratore di 43 anni, di origine tunisina e residente a Latisana, è morto nel primo pomeriggio di venerdì 17 luglio in un grave incidente avvenuto nell’area dello scalo ferroviario di San Giorgio di Nogaro.
L’uomo era dipendente di InRail, società ferroviaria privata che opera nello scalo per la movimentazione e la composizione dei treni merci. Secondo le prime ricostruzioni, era impegnato nelle attività di manovra e preparazione dei convogli nell’area dello scalo e del cantiere raccordato.
La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori. Il lavoratore sarebbe sceso da un mezzo e, forse a causa di una scivolata o di un passo falso, sarebbe finito sui binari proprio mentre transitava un treno regionale della linea Venezia-Trieste, che in quel momento viaggiava senza passeggeri a bordo. L’impatto è stato violentissimo e per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e il personale medico, che hanno potuto soltanto constatare il decesso. Per gli accertamenti sono arrivati anche gli agenti della Polizia ferroviaria e gli specialisti della Polizia scientifica, impegnati nella ricostruzione dell’accaduto e nella verifica delle procedure di sicurezza adottate al momento dell’incidente.
La Procura della Repubblica di Udine ha aperto un fascicolo per accertare le cause e le eventuali responsabilità. L’area del cantiere ferroviario è stata posta sotto sequestro per consentire lo svolgimento degli accertamenti.
L’incidente ha avuto pesanti conseguenze sulla circolazione ferroviaria. La tratta tra Trieste e Venezia è rimasta bloccata per diverse ore nel corso del pomeriggio, per consentire i rilievi dell’autorità giudiziaria. Si sono registrati ritardi e sono stati attivati anche servizi di autobus sostitutivi per i passeggeri.

