Sanguinoso agguato a Trieste, quattro operai aggrediti in via Rigutti: uno è grave
Trieste – Una violenta aggressione è avvenuta nella serata di mercoledì 19 agosto in via Rigutti, a Trieste, dove quattro operai di nazionalità kosovara sono stati assaliti mentre si trovavano a bordo di un’auto. Uno di loro ha riportato gravi ferite, mentre gli altri tre hanno riportato lesioni di entità più lieve. Tutti sono stati trasportati all’ospedale di Cattinara.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, la vettura sarebbe stata seguita e quindi accerchiata da un’altra automobile. L’aggressione è avvenuta all’altezza dei civici 13 e 13/1 di via Rigutti, nei pressi di via Enrico Paolo Salem. Gli occupanti sono stati affrontati da più persone e colpiti con armi da taglio. Nel corso dell’assalto sarebbero stati utilizzati anche spray al peperoncino e, secondo quanto riferito, forse martelli e altri oggetti contundenti.
La violenza si sarebbe poi spostata per alcune decine di metri lungo via Rigutti e via Salem. Sul posto sono state trovate tracce di sangue. Uno degli operai ha riportato profonde ferite da taglio all’addome e nella zona del torace e del braccio. Gli altri tre hanno riportato ferite e contusioni di minore gravità. Un ulteriore operaio sarebbe stato colpito dagli effetti dello spray urticante.
Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato e gli investigatori della Squadra Mobile. Gli agenti avrebbero identificato cinque persone ritenute collegate all’episodio, mentre sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e individuare eventuali altri partecipanti all’aggressione.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una vicenda maturata nell’ambito del settore edile e, in particolare, di possibili contrasti legati agli appalti e alla gestione della manodopera. Si tratta però di una tra le varie piste investigative e non è al momento possibile stabilire con certezza il movente dell’agguato. Gli inquirenti stanno valutando anche altre ipotesi per chiarire i rapporti tra le persone coinvolte e le ragioni dell’aggressione.
Le indagini dovranno ora ricostruire anche i momenti precedenti all’assalto e stabilire chi abbia preso parte alla spedizione. Gli agenti stanno acquisendo gli elementi utili a definire le responsabilità dei soggetti identificati.

