È arrivata la perturbazione atlantica, 112 millimetri di pioggia a Moggio Udinese e raffiche a 128 km/h sullo Zoncolan

Temporali intensi soprattutto sulla zona montana. A Moggio Udinese caduti 112 millimetri di pioggia in sei ore, mentre sul Monte Zoncolan una raffica ha raggiunto i 128 chilometri orari. Nessuna segnalazione di dissesti alla Sala operativa regionale e al Nue 112.

Il maltempo ha interessato nel pomeriggio di giovedì 20 agosto soprattutto la zona montana del Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni a macchia di leopardo a tratti di forte intensità e violente raffiche di vento in quota. I dati della Protezione civile regionale, aggiornati alle 17, indicano 112 millimetri di pioggia caduti a Moggio Udinese in sei ore, mentre ad Amaro e Resiutta sono stati registrati rispettivamente circa 83 e 80 millimetri.

A Moggio Udinese sono caduti 76 millimetri in un’ora e 112 in sei ore. Nelle altre località montane le precipitazioni sono state più contenute: 83 millimetri ad Amaro, 80 a Resiutta, 73 al Rifugio Maniago.

Il dato più significativo per il vento arriva invece dal Monte Zoncolan, dove alle 16 è stata registrata una raffica di 128 chilometri orari. Sempre alle 16, il vento ha raggiunto i 93 km/h al Rifugio Marinelli, 85 km/h a Rest e 72 km/h ad Amaro.

La Protezione civile segnala che i temporali hanno interessato nel pomeriggio diverse aree montane, con accumuli che sono andati da pochi millimetri fino agli oltre 100 millimetri registrati nella zona di Moggio Udinese.

La fase di instabilità non è però conclusa. Per la serata e fino a notte inoltrata sono previsti temporali da sparsi a diffusi, non solo in montagna ma anche in pianura e sulla costa. Alcuni fenomeni potranno essere forti, con piogge intense e raffiche di vento forte.

La situazione è destinata a proseguire anche venerdì 21 agosto, soprattutto dal pomeriggio. Nella seconda parte della notte e nella mattinata i temporali potranno invece essere più locali.

Il quadro meteorologico è legato al ritiro dell’anticiclone caldo sul Mediterraneo e all’arrivo sulle Alpi di una depressione nordeuropea. Tra le due masse d’aria stanno affluendo correnti sudoccidentali umide e instabili, che favoriscono la formazione dei temporali.

Nessun danno segnalato

Nonostante le precipitazioni intense registrate in alcune località e il vento forte, al momento non risultano segnalazioni di danni sul territorio regionale. La Sala operativa regionale e il Nue 112 non hanno ricevuto comunicazioni relative a frane o altri problemi legati al maltempo dall’inizio dell’allerta.

Il Friuli Venezia Giulia resta comunque interessato dall’allerta arancione, valida fino alle 23.59 di venerdì 21 agosto. La Protezione civile continua a monitorare l’evoluzione della situazione, in particolare in vista della nuova fase temporalesca prevista tra il pomeriggio e la serata di venerdì.

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