Maltempo, preallarme regionale in Fvg: stanziati 1,3 milioni per gli interventi urgenti
La Regione Friuli Venezia Giulia ha dichiarato lo stato di preallarme sull’intero territorio regionale a partire da giovedì 20 agosto, per una durata di 15 giorni, in considerazione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche e del peggioramento delle previsioni per le prossime ore.
Il provvedimento è stato disposto con un decreto firmato dall’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, d’intesa con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Contestualmente è stato assunto un impegno di spesa per complessivi 1,3 milioni di euro, che dovrà ora essere ratificato dalla Giunta regionale.
La quota principale, pari a un milione di euro, sarà destinata alle opere urgenti di sistemazione del suolo e agli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. I restanti 300 mila euro serviranno a coprire le forniture di beni di consumo, i contratti di servizio e la manutenzione ordinaria dei mezzi, oltre alle spese per il personale e i volontari della Protezione civile.
Il decreto prevede inoltre uno storno di bilancio di 230 mila euro e consente al direttore centrale di rimodulare gli stanziamenti in funzione delle necessità che emergeranno durante l’evoluzione dell’emergenza.
La decisione della Regione arriva dopo l’aggiornamento dell’allerta regionale, che ha innalzato il livello di attenzione rispetto alla giornata precedente. Le previsioni indicano, dalla tarda giornata di giovedì e per tutta la giornata di venerdì 21 agosto, la possibilità di temporali forti, piogge localmente molto intense, grandinate e raffiche di vento forte.
Il quadro è già caratterizzato da precipitazioni significative in alcune aree della regione. Nel pomeriggio di giovedì, secondo i dati della Protezione civile, a Moggio Udinese sono stati registrati 112 millimetri di pioggia in sei ore, mentre sul Monte Zoncolan una raffica di vento ha raggiunto i 128 chilometri orari.
Gli effetti previsti sul territorio riguardano soprattutto la possibilità di crisi localizzate della rete idrografica minore e dei sistemi di drenaggio urbano, oltre a fenomeni di instabilità dei pendii e possibili interruzioni della viabilità.
Il preallarme consente di predisporre con maggiore tempestività le strutture operative e le risorse necessarie agli interventi, con l’obiettivo di intervenire sulle eventuali criticità e mettere in sicurezza il territorio.
La misura resterà in vigore per quindici giorni, durante i quali l’organizzazione regionale della Protezione civile potrà adeguare gli interventi e l’impiego delle risorse in relazione all’evoluzione della situazione.

