Società dei Concerti, dal 14 al 24 settembre torna il Festival di Trieste – Il Faro della Musica
Trieste – Dal 14 al 24 settembre torna il Festival di Trieste – Il Faro della Musica. La manifestazione promossa dalla Società dei Concerti Trieste propone per undici giorni concerti sinfonici, musica da camera, opera lirica, danza e appuntamenti per bambini e famiglie, distribuiti in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
Il festival, co-organizzato con il Comune di Trieste attraverso l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, conta una ventina di appuntamenti e si svolgerà al Teatro Verdi, al Rossetti, al Museo storico e Parco del Castello di Miramare, nella sede Rai FVG, nella Sala del Consiglio comunale, alla Casa della Musica, al Conservatorio Tartini, al Caffè San Marco e in alcune dimore private. Tra le novità dell’edizione 2026 anche il Teatro Miela e l’ITIS.
Il cartellone vede interpreti e formazioni della scena internazionale, fra i quali il flautista Emmanuel Pahud, il violoncellista Enrico Bronzi, la Camerata Salzburg, i pianisti Lucas e Arthur Jussen, Finnegan Downie Dear, Benedetto Lupo, Francesco Lanzillotta, Ton Koopman e Francesco Piemontesi. Il programma guarda inoltre ad alcuni anniversari della storia della musica: i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, il 75° anniversario della Camerata Salzburg e il centenario della nascita del violinista triestino Franco Gulli.
Il festival sarà inaugurato lunedì 14 settembre. Alle 12, nella Sala del Consiglio comunale, è previsto l’appuntamento istituzionale con la violinista Lora Markova e il violoncellista Klaudio Zoto. La sera, alle 20.30, il Teatro Il Rossetti ospiterà il primo grande concerto della rassegna, con Emmanuel Pahud ed Enrico Bronzi insieme all’Ensemble L’Appassionata in un programma dedicato alla famiglia Bach. L’appuntamento sarà preceduto alle 19.15 da un incontro con gli artisti al Caffè Rossetti del Politeama.
Il 18 settembre, sempre al Rossetti, sarà la volta della Camerata Salzburg, che celebra il 75° anniversario dalla fondazione. L’orchestra sarà diretta da Finnegan Downie Dear e affiancata dal duo pianistico formato dai fratelli Lucas e Arthur Jussen. Anche in questo caso è previsto un incontro con gli artisti prima del concerto.
Nel fine settimana il programma si sposterà fra tradizione e repertorio sinfonico. Sabato 19 settembre, alle 20.30, il Ridotto del Teatro Verdi ospiterà il Gran Ballo del Festival, con la Vienna Imperial Orchestra diretta da Russell McGregor e Alessio Colautti nel ruolo di maestro di cerimonia.
Domenica 20 settembre, alle 18, il Teatro Verdi accoglierà il concerto che inaugurerà la nuova stagione sinfonica. Sul podio ci sarà Francesco Lanzillotta, insieme al pianista Benedetto Lupo, per un programma che mette insieme musiche di Ravel, Šostakóvič ed Ezio Bosso. Il concerto sarà preceduto da un incontro con gli artisti nella Sala del Ridotto.
La chiusura del festival, giovedì 24 settembre alle 20, sarà affidata a Ton Koopman e al pianista Francesco Piemontesi, protagonisti di una serata interamente dedicata a Mozart. Anche questo appuntamento sarà anticipato da un incontro con gli interpreti.
Nel cartellone trovano spazio anche produzioni e proposte che attraversano generi diversi. Il 17 settembre, alle 20.30, il Teatro Miela ospiterà la prima assoluta dell’opera lirica da camera Le donne vendicate di Piccinni, su testo di Goldoni, realizzata in collaborazione con l’Associazione Barocco Europeo. La regia è di Cesare Scarton, mentre l’Orchestra del Cenacolo Musicale sarà diretta da Riccardo Doni.
Il 21 settembre, alle 19, il Parco del Castello di Miramare farà invece da scenario a Falling from the sky, spettacolo fra musica e danza dedicato alle icone del pop e del rock, con il ballerino del Teatro alla Scala Francesco Mascia e il pianista Luca Ciammarughi.
Martedì 22 settembre, al Ridotto del Verdi, la Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli renderà omaggio alla famiglia Gulli nel centenario della nascita del violinista Franco Gulli. In programma musiche di Mozart, con i pianisti Lorenzo Cossi ed Emma Guercio.
Accanto ai grandi concerti, il Festival di Trieste tornerà a proporre la formula della Hausmusik, con appuntamenti il 15 e 16 settembre nelle dimore private della città. La musica arriverà anche al Caffè San Marco, nella sede Rai FVG e all’ITIS, mentre alla Casa della Musica sono previsti spettacoli dedicati a bambini e famiglie, curati da Vincenzo Stera.
Il programma comprende inoltre il progetto LOLA, acronimo di Low Latency, che utilizza le nuove tecnologie per realizzare un concerto in simultanea con diverse città del mondo.
«Il Faro della Musica» è promosso dalla Società dei Concerti Trieste, con la direzione artistica di Marco Seco e sotto la presidenza dell’avvocato Piero Lugnani. Per l’edizione 2026 è prevista anche la collaborazione con Villa Musica Rheinland Pfalz, fondazione tedesca impegnata nel sostegno alle nuove generazioni di artisti.
Le informazioni su biglietteria, acquisto e riduzioni saranno indicate in dettaglio, per ciascun concerto, sul sito del festival:
https://www.
Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026 è organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, della Fondazione Villa Musica Rheinland-Pfalz, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del main sponsor Generali Italia Spa – Valore Cultura, dello sponsor CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, della Fondazione CRTrieste e delle Fondazioni Benefiche Casali ETS nonché di mecenati Artbonus.
(Foto di Sanja Marusic©)

