A Trieste gli Stati generali della space economy, ‘grande sfida nazionale’

Trieste – Favorire il confronto, individuare priorità condivise e formulare proposte operative a supporto delle politiche nazionali per lo spazio: sono gli obiettivi degli Stati generali della space economy che oggi hanno fatto tappa a Trieste.

Un’iniziativa che coinvolge a livello nazionale coinvolge istituzioni, industria, università, centri di ricerca, investitori, startup, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e utilizzatori finali delle tecnologie spaziali.

L’incontro è stato promosso dall’Intergruppo parlamentare per la space economy per incentivare, ha spiegato il presidente Andrea Mascaretti, “tavoli di lavoro” tra i vari attori.

“Oggi cerchiamo di lavorare sulla convergenza di tecnologie che vengono sviluppate parallelamente per le profondità dei mari e per le profondità del cielo”. La space economy è una “grande sfida nazionale”. “L’obiettivo è superare una dimensione dove l’economia dello spazio è solamente pubblica”, ha concluso.

Da tempo, ha spiegato l’assessora al Lavoro e Ricerca del Fvg, Alessia Rosolen, “stiamo investendo” su spazio e underwater “nella consapevolezza che le sinergie fra il navale nautico, l’aerospaziale, gli ambienti sottomarini e le potenzialità energetiche possano mettere il Fvg nelle condizioni di avere un ruolo mai avuto in precedenza”. I due settori “sono le nuove frontiere di sviluppo a livello internazionale. Per questo è sempre più necessario creare nuove interconnessioni con i sistemi dell’innovazione e della ricerca, puntando con convinzione sulla multidisciplinarietà”.

Secondo Rosolen, “l’obiettivo è creare nuove filiere a livello industriale in grado di proiettarci nel futuro. Un percorso che stiamo facendo in stretta collaborazione con player privati di altissimo livello come Fincantieri e Leonardo e con altre molte realtà”. Rosolen ha quindi sottolineato l’importanza di un’attività legislativa in grado di normare tutte le infrastrutture strategiche in maniera organica.

Foto Ansa.

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