Profumi arabi: come scegliere la fragranza giusta tra note gourmand, speziate e legnose

Indossare un profumo arabo è sempre una scelta di grande personalità e che non lascia certo passare inosservati: rispetto ai classici profumi commerciali queste fragranze si distinguono per un profilo olfattivo complesso, ricco di sentori particolari e da riscoprire ogni volta diversi a ogni spruzzo. Ecco qualche indicazione utile a orientarsi tra note speziate, legnose, floreali e gourmet dei profumi arabi.

Oud, sandalo, pepe nero, cedro, vaniglia: c’è una nota giusta per ogni personalità

Nella tradizione profumiera araba sono da sempre centrali resine come l’ambra o, più ancora, l’oud che compare non a caso tra le note principali di molte fragranze, anche moderne. Intense e avvolgenti, con sentori a tratti affumicati, queste note danno forte personalità al profumo e a chi lo indossa risultando ideali per sedurre e lasciarsi dietro un’aura misteriosa.

Anche note legnose, come quelle del sandalo o dell’incenso, sono perfette se si sta cercando qualcosa di seducente e che richiami atmosfere esotiche, da Mille e una notte.

Se si vuole stupire ma con più leggerezza e brio, meglio optare per note speziate come quelle del pepe nero, del cardamomo, della cannella, dello zafferano che sono altrettanto comuni da trovare nel profilo olfattivo dei profumi arabi.

Diversamente da quanto si potrebbe, pensare tra questo genere di fragranze non ne mancano di più fresche e leggere, adatte al giorno e alle personalità più giovanili e solari: sono fragranze dalle note floreali come quella della rosa o della camelia o dalle note agrumate come quella del cedro.

Per chi ama i profumi che trasmettono un’idea di pulito e d’infanzia il consiglio è di optare per note come quelli di muschio bianco.

Alcune proposte si posizionano a tutti gli effetti come fragranze gourmet e con un profilo olfattivo, cioè, ricercato e unico: sono per esempio caratteristici del catalogo del brand Lattafa profumi con note di vaniglia, fave di tonka, sentori zuccherini, difficili da confondere con altre proposte della stessa profumeria araba e che indossati non fanno certo passare inosservati.

Su siti come quello delle profumerie Pinalli ci si può addentrare meglio in questo mondo e scoprire come scegliere il profumo arabo davvero più adatto a sé.

Come scegliere il profumo migliore per ogni occasione

Alcune regole generali continuano a valere anche per la scelta dei profumi orientali. Le fragranze più intense dovrebbero essere conservate per la sera e per le occasioni speciali o comunque evitate in situazioni come l’ufficio, o più in generale il posto di lavoro, in cui profumi troppo forti potrebbero risultare fastidiosi per gli altri. È da tenere in considerazione in questo senso che i profumi arabi risultano mediamente più persistenti delle classiche fragranze commerciali: bastano, insomma, poche gocce da applicare sui polsi o dietro l’orecchio (o, seguendo l’esempio delle donne arabe, una spruzzata sui capelli) per lasciare una scia profumata che parli di sé. Per tornare alle note se quelle floreali e agrumate richiamano immediatamente la bella stagione, quelle speziate sono più adatte all’inverno e alle temperature più basse quando si ha bisogno di qualcosa che trasmetta calore. Resta comunque che il miglior profumo, arabo o non, è quello con cui ci si sente pienamente se stessi a prescindere da dove e con chi si è e cosa si sta facendo.

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