Barcolana 2026, Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva

Trieste – È ancora Arca Sgr di Furio Benussi a vincere la Barcolana. Domenica 11 ottobre, nel Golfo di Trieste, l’imbarcazione ha conquistato per la quarta volta consecutiva la regata, chiudendo il percorso in un’ora, cinque minuti e nove secondi. Alle sue spalle si sono classificate Prosecco DOC Schockwave3, al timone Mitja Kosmina con Lorenzo Bressani alla tattica, e Marta 07, condotta da Marta Benussi.

La 58ª edizione della regata ha visto 1.858 imbarcazioni iscritte e migliaia di velisti in mare. Dopo alcuni giorni di incertezza sulle condizioni meteorologiche, la partenza è stata accompagnata da un bel vento di levante, con direzione intorno ai 110 gradi, che ha permesso agli equipaggi di affrontare il percorso senza troppi problemi. Nel corso della giornata il vento è poi calato e ha ruotato verso il maestrale, consentendo a una parte consistente delle barche ancora in gara di proseguire fino al traguardo.

Arca Sgr ha saputo sfruttare al meglio le condizioni meteo, nonostante un problema tecnico iniziale che l’ha tenuta ferma per circa due minuti. Dopo una partenza prudente, l’equipaggio è riuscito a recuperare e a portarsi in testa, girando per primo la boa iniziale dopo 18 minuti. Da quel momento ha progressivamente aumentato il vantaggio, fino all’arrivo alle 11.35.09.

Alle spalle del vincitore, la sfida più combattuta è stata quella tra Prosecco DOC Schockwave3 e Marta 07. La prima è riuscita a mantenere la seconda posizione dopo un confronto serrato nella fase iniziale e ha difeso il vantaggio nei successivi passaggi alle boe. Ha tagliato il traguardo circa tre minuti e mezzo dopo Arca Sgr; Marta 07 è arrivata un minuto e mezzo più tardi.

Per Marta Benussi è arrivato anche il Trofeo Generali – Women in Sailing, assegnato alla prima donna responsabile di un’imbarcazione a tagliare il traguardo. Per lei si tratta della seconda vittoria in questo riconoscimento.

La classifica delle prime dieci posizioni è completata da Big Sky, quarta, Manticore-Edilimpianti Trieste, quinta, Fiamme Gialle Nice, sesta, Woodpecker Cube-Generali, settima, Fincantieri-Doers On Board, ottava, Grillo Parlante, nona, e MEDLOG-MVN Ancilla Domini, decima.

Accanto alla competizione tra le imbarcazioni più veloci, la festa della vela come sempre ha coinvolto centinaia di equipaggi che hanno effettuato il percorso con tempi più lunghi e molta allegria.

«1.858 imbarcazioni, un numero straordinario, molto vicino a quello dello scorso anno», ha commentato Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano. «In un momento in cui la partecipazione alle regate veliche registra una generale flessione, Barcolana si conferma un punto di riferimento e resta la regata più grande del mondo». Gialuz ha ringraziato partner e volontari, in tutto 1.250 persone impegnate nell’organizzazione dell’evento.

Il presidente ha sottolineato anche le condizioni meteorologiche favorevoli e la qualità del confronto sportivo tra le prime imbarcazioni. «Ma Barcolana è soprattutto la festa di tutti: mentre celebravamo i primi arrivati, ancora centinaia e centinaia di imbarcazioni erano in regata», ha aggiunto.

Anche il presidente di Generali, Andrea Sironi, ha richiamato il valore della manifestazione come occasione di partecipazione per la comunità cittadina e non solo. La compagnia accompagna la Barcolana da oltre quarant’anni e sostiene il trofeo dedicato alla presenza femminile nella vela.

La manifestazione si è chiusa in serata nel ricordo del fotografo Carlo Borlenghi, a cui è stato dedicato l’inizio della diretta televisiva.

(Foto: Studio Borlenghi)

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