Sciopero generale venerdì 30 ottobre, possibili disagi in Friuli Venezia Giulia

FVG – Venerdì 30 ottobre è in programma uno sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’Unione sindacale di base (USB), con possibili ripercussioni anche in Friuli Venezia Giulia.

Per chi si sposta con i mezzi pubblici, soprattutto per raggiungere il lavoro o la scuola, e per le famiglie con figli che frequentano gli istituti scolastici, sarà importante seguire gli aggiornamenti delle prossime ore e verificare le comunicazioni delle aziende di trasporto e delle singole scuole prima di organizzare la giornata.

La situazione più incerta riguarda il trasporto pubblico locale nelle aree di Trieste e Pordenone. TPL FVG ha comunicato che l’adesione allo sciopero è stata formalmente annunciata a Trieste Trasporti e ad ATAP, l’azienda del trasporto pubblico di Pordenone. Per queste due aree non si possono escludere sospensioni e ritardi del servizio. Arriva Udine e APT Gorizia, invece, non risultano coinvolte nell’agitazione sulla base delle comunicazioni territoriali finora ricevute e dovrebbero quindi garantire il servizio regolare.

Sul quadro pesa tuttavia una novità intervenuta il 27 ottobre. La Commissione di garanzia sugli scioperi ha rilevato un’incompatibilità della mobilitazione con il periodo di franchigia previsto in occasione della commemorazione dei defunti per alcuni settori, fra cui il trasporto pubblico locale, chiedendo di escluderli dall’agitazione. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha quindi disposto il differimento dello sciopero per i comparti interessati, compresi trasporto pubblico locale, treni, aerei, taxi e trasporto marittimo. USB ha però dichiarato di voler confermare la protesta anche in questi settori. TPL FVG, nel proprio avviso, precisa che non ha ricevuto comunicazioni di revoca.

Per i pendolari è quindi opportuno controllare gli avvisi ufficiali prima di partire e verificare le fasce di garanzia pubblicate dalle aziende. Le indicazioni potrebbero essere aggiornate anche nelle prossime ore, proprio in considerazione del contrasto fra il provvedimento ministeriale e la posizione espressa dal sindacato.

La mobilitazione riguarda anche il comparto scolastico e i servizi educativi. La proclamazione nazionale coinvolge il personale della scuola e dell’istruzione, con adesioni di diverse organizzazioni sindacali. Non è possibile prevedere in anticipo quali istituti garantiranno le lezioni e quali potranno subire interruzioni.

Lo sciopero interessa inoltre la sanità. L’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) ha annunciato l’attivazione dei contingenti minimi e ha precisato che saranno garantite le urgenze e le prestazioni essenziali previste dalla normativa. L’azienda avverte comunque della possibilità di disagi per l’utenza. Anche per le altre aziende sanitarie regionali è consigliabile consultare gli avvisi ufficiali relativi alle prestazioni programmate.

Alla base della mobilitazione ci sono la protesta contro la guerra e il riarmo e le richieste di interventi sul costo della vita. USB contesta l’aumento dei prezzi, delle tariffe energetiche, degli affitti e dei mutui, chiedendo salari e pensioni più adeguati e maggiori risorse per i servizi pubblici. Il sindacato critica inoltre le politiche del governo in materia di spesa militare e le restrizioni che, a suo giudizio, limitano il diritto di sciopero. La giornata del 30 ottobre è collegata anche a iniziative internazionali dei lavoratori portuali contro il traffico di armi e la militarizzazione degli scali.

In Friuli Venezia Giulia USB ha annunciato a Trieste un concentramento alle 9 al Varco 4 del Punto Franco Nuovo. L’iniziativa si inserisce nella mobilitazione nazionale contro l’economia di guerra e il carovita.

Per evitare disagi, l’indicazione per cittadini e utenti è di seguire con attenzione le notizie e gli avvisi ufficiali nelle prossime ore, in particolare quelli di TPL FVG, delle aziende di trasporto, delle scuole e delle strutture sanitarie. Le informazioni disponibili possono ancora cambiare: una verifica prima di uscire di casa sarà importante per pianificare gli spostamenti e organizzare la giornata di venerdì.

Condividi