Acquisti online finiti in truffa: la Polizia postale sequestra il sito web marashopping

Trieste – Una lunga e complessa indagine condotta dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Friuli Venezia Giulia con il coordinamento della Procura Distrettuale di Trieste, ha portato all’emissione da parte del GIP di Trieste di un provvedimento di sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 del Codice penale, del sito www.marashopping.it, per il reato di truffa nei confronti di numerosi cittadini.

Le indagini sono state avviate nello scorso mese di ottobre quando un’associazione per la tutela del mercato dell’elettronica ha segnalato alla Polizia postale il sito www.sottocosto.online, che offrendo merci varie – dai buoni benzina all’elettronica consumer – a prezzi estremamente vantaggiosi, attraeva ignari compratori che, dopo aver pagato, non ricevevano la merce acquistata.

Il sito www.sottocosto.online, irraggiungibile dal successivo mese di dicembre, è in seguito ricomparso sulla rete con denominazioni diverse: dapprima offerteazero.it, anch’esso irraggiungibile da gennaio di quest’anno, ed infine marashopping.it, che tuttora reclamizza la propria attività attraverso spot pubblicitari trasmessi anche sulle principali emittenti nazionali TV e radio.

Il provvedimento di sequestro preventivo ha consentito di interrompere l’attività criminosa ed impedire che altri incauti cittadini potessero cadere nella trappola truffaldina i cui proventi, da una prima stima, potrebbero aggirarsi in oltre un milione e mezzo di euro.

Nella foto della Polizia, il sito web oscurato:

 

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