Allerta meteo gialla per piogge forti nelle zone di pianura della regione. Nevicate in montagna
È stata diramata oggi dal Centro Funzionale Decentrato (CFD) del Friuli Venezia Giulia l’allerta regionale n. 2/2026, sulla base del bollettino di vigilanza meteorologica emesso alle 11.03. L’avviso di criticità idrogeologica e idraulica è stato ufficializzato alle 11.54 e riguarda la giornata di mercoledì 28 gennaio.
Secondo la situazione attuale, la giornata odierna è caratterizzata dalla presenza di un promontorio anticiclonico che garantisce condizioni di tempo stabile. A partire da domani, però, è atteso il rapido transito di un fronte atlantico marcato, accompagnato da correnti umide meridionali sostenute.
Le previsioni indicano per mercoledì cielo coperto e piogge da abbondanti a intense, con nevicate significative in montagna. La quota neve sarà inizialmente compresa tra i 600 e gli 800 metri, per poi salire nelle ore centrali fino a 1200-1400 metri sulle Prealpi e 1000-1200 metri sulle Alpi, con un lieve calo in serata. Sono inoltre previsti venti forti da sud o sud-est, sia in quota sia sulla costa, con possibili mareggiate, in particolare nel tratto compreso tra Lignano e Grado. Non si esclude la possibilità di acqua alta nelle prime ore del mattino.
Il periodo di validità dell’allerta va dalle 00.00 alle 23.59 di mercoledì 28 gennaio. La criticità prevista riguarda la zona FVG-C, per la quale è stato dichiarato lo stato di allerta gialla, con rischio di piogge abbondanti e localmente intense, criticità idrogeologica e idraulica ordinaria, possibili mareggiate e fenomeni di acqua alta. Nessuna criticità è invece segnalata per le zone FVG-A, FVG-B e FVG-D.
Dal punto di vista meteo-idrogeologico, il CFD segnala che il verificarsi di tali eventi potrebbe comportare situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nei sistemi di drenaggio urbano, innalzamenti dei corsi d’acqua di pianura, fenomeni di instabilità dei pendii e locali interruzioni della viabilità. Particolare attenzione è richiesta lungo la costa, dove sono possibili mareggiate e acqua alta in corrispondenza del picco di marea previsto nella mattinata di mercoledì.
La fase operativa a livello regionale è stata fissata in stato di attenzione. La Protezione Civile regionale raccomanda la massima vigilanza sul territorio per consentire l’adozione tempestiva di eventuali misure di pronto intervento. Ai Comuni e a tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile è inoltre richiesto di attivare almeno una fase operativa di attenzione in presenza di allerta gialla, applicando le procedure previste dai rispettivi piani.
Il Centro Funzionale Decentrato seguirà l’evoluzione dell’evento e si riserva la possibilità di emettere aggiornamenti qualora le condizioni meteorologiche dovessero subire variazioni. L’allerta si intenderà automaticamente revocata al termine del periodo di validità indicato, salvo nuove comunicazioni.

