Barista continuava a servire superalcolici ad un uomo del tutto ubriaco: sospeso il locale

Maniago (Pn) – Il barista serviva ancora superalcolici ad un uomo già del tutto ubriaco: per questo motivo il bar dell’albergo Montenegro di Maniago (Pn), situato nella centrale piazza Italia, è stato sospeso dall’attività per 20 giorni.

Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti di Polizia nel pomeriggio di mercoledì 20 novembre su disposizione del Questore della Provincia di Pordenone dott. Marco Odorisio.

Il provvedimento si è reso necessario in seguito ad un grave episodio verificatosi nella serata di sabato 16 novembre scorso, quando due signore si sono recate nel locale per prendere un aperitivo.

Mentre erano all’interno del bar, le due avventrici sono state avvicinate e pesantemente ingiuriate e minacciate da un uomo completamente ubriaco.

Nonostante il penoso stato dell’uomo, il gestore ha continuato imperterrito a servirgli altri superalcolici.

Visto l’aggravarsi della situazione, una delle due signore si è avvicinata al barman, qualificandosi come medico, invitandolo a non servire altri superalcolici alla persona ubriaca per non mettere a rischio la sua incolumità fisica, oltre a quella degli altri avventori.

Per tutta risposta, il personale del bar ha riso in faccia alla dottoressa. L’uomo poi, udita la conversazione, ha ripreso ad insultare pesantemente le due donne, minacciando di spaccare loro una bottiglia in testa.

Nonostante la situazione fosse oramai prossima a degenerare, nessuno all’interno della sala bar, dai gestori ai dipendenti, ha allertato le Forze dell’Ordine o ha posto in essere una condotta positiva e propositiva, a tal punto che le due donne, impaurite e temendo per la propria incolumità, precipitosamente si sono allontanate dal bar.

Sussistendo quindi i presupposti normativi dell’art. 100 T.U.L.P.S., a seguito dell’attività di riscontro ed assunzione di sommarie informazioni testimoniali effettuate dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, il Questore ha disposto il provvedimento di sospensione per giorni 20 del bar, provvedimento cautelare eseguito nel pomeriggio di mercoledì 20 novembre.

Così ha commentato il Questore della Provincia di Pordenone, dott. Marco Odorisio: “nella circostanza appena descritta colpisce come si sia continuato a somministrare bevande alcoliche nei confronti di una persona ormai manifestamente ubriaca, tanto da mettere a repentaglio anche la sua incolumità fisica, benché una delle signore, in qualità di medico, si sia addirittura premurata di intervenire affinché fosse cessata la somministrazione dell’alcol all’uomo.

“Per tutta risposta è stata pesantemente minacciata unitamente all’amica, tanto da dover precipitosamente uscire dal locale per evitare una violenta aggressione fisica”.

“È inconcepibile che un luogo ricreativo, dove le persone si ritrovano per trascorrere un po’ di tempo in compagnia ed in relax, possa trasformarsi in un luogo invece pericoloso per la sicurezza pubblica e per le persone”.

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