Cinquant’anni di Friulia. Avviati nuovi prodotti legati alla piccola e media impresa

Trieste – Si è svolto nel capoluogo il 27 novembre l’incontro celebrativo dei 50 anni della Friulia, la società finanziaria regionale che detiene in qualità di holding quote di capitale di importanti realtà aziendali quali, tra le altre, Autovie Venete, Interporto di Trieste, Interporto di Cervignano, BIC incubatori FVG, Finest.

Oltre ai vertici di Friulia erano presenti la presidente della Regione, Debora Serracchiani, il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello e il presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop.

Nel corso della manifestazione è stato presentato il Piano strategico 2018-2020. Ai prodotti tradizionali (private equity e finanziamenti per le Pmi) Friulia sta introducendo nuovi servizi e azioni come il supporto manageriale, i minibond e gli strumenti per il rilancio aziendale.

“Questi sono gli obiettivi – ha affermato il presidente Pietro del Fabbro – che ci siamo posti e che continueremo a perseguire anche grazie ad una maggiore integrazione tra i diversi strumenti regionali attualmente in campo per diventare un unico punto di riferimento in grado di rispondere alle esigenze di crescita delle PMI regionali” .

“La trasformazione di Friulia da holding a finanziaria regionale – ha detto Sergio Bolzonello – è importantissima per il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia. Si tratta, infatti, di un ritorno alle origini che la manterrà vicina alle nostre aziende permettendole, al contempo, di offrire nuovi prodotti legati alla piccola e media impresa”.

Attualmente l’impegno di Friulia verso il territorio è consistente: al 30 giugno 2017 il capitale investito ammonta a 165 milioni di euro con 95 aziende partecipate in portafoglio, il cui fatturato aggregato è pari a circa 2 miliardi di euro e oltre 11 mila dipendenti, equivalenti a circa il 6,7 per cento del fatturato e a circa il 6,1 per cento dei dipendenti delle società di capitali con sede in Friuli Venezia Giulia. Gli investimenti complessivi nel quadriennio 2014-17 sono stati pari a 62 milioni di euro in 40 aziende, in gran parte verso le pmi e nell’ultimo quadriennio sono stati deliberati 88 milioni di euro di investimenti per le aziende locali.

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata la volontà di rafforzare le sinergie tra Friulia e le altre società pubbliche del Friuli Venezia Giulia.

In merito, Bolzonello ha spiegato che “è fondamentale avere un’unica regia e mettere a sistema tutte le risorse economiche e intellettuali a nostra disposizione per dare risposte concrete alle necessità delle nostre aziende. È un momento di grande trasformazione e anche grazie alle scelte effettuate, che stanno dando buoni frutti, l’economia e il lavoro sono ripartiti, quindi da un lato dobbiamo consolidare i risultati ottenuti e dall’altro sviluppare nuove visioni”.

Il vicepresidente ha chiarito che quello in corso è “un grande cambiamento che dispiegherà le ali il prossimo anno e renderà necessario mettere a sistema alcune partecipate come Finest, alla quale il cambio della legge istitutiva potrebbe dare ulteriori possibilità d’azione, il sistema dei Confidi e delle garanzie e il Frie. Siamo quindi orgogliosi che si continui lungo questa strada, che ha portato ottimi risultati per la nostra regione e le sue aziende”.

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