Comunicarti: “Arte in Libertà” il nuovo progetto di art performance va in scena a scuola

Udine – Si intitola “Arte in Libertà” il nuovo progetto di art performance biennale all’interno del calendario di eventi “Comunicarti” con cui l’associazione Furclap di Udine ha ottenuto un riconoscimento e relativo finanziamento nell’ambito di Funder 35, il bando emanato dalla Fondazione Cariplo che ha premiato 56 associazioni culturali in Italia.

Il primo spettacolo-performance avrà luogo nella sede dell’I.s.i.s.  A. Malignani di Udine, sabato 20 maggio, con inizio alle 11:00.

In programma anche uno spazio riflessivo di anticipazione che si terrà presso l’Oratorio del Cristo in Largo Ospedale Vecchio a Udine, domani 12 maggio, alle 18:00.

Quest’ultimo evento rientra nel programma de Festival Vicino/Lontano e vedrà la partecipazione dell’architetto Renato Rizzi (Iuav) e del professor. Marco Maria Tosolini (Conservatorio Tartini Ts) assieme agli studenti Ludovica Battaglia e Tommaso Piani.

Arte in Libertà è un progetto articolato, la cui “mission” è la creazione di una rete che metta in relazione la Scuola, le Aziende e l’Associazionismo, con lo scopo di far emergere progetti dal dichiarato obiettivo culturale, attraverso le espressioni artistiche, anche in ambiti  e spazi abitualmente estranei  a questo tipo di progetti.

La prof. Manuela Squadrito (docente Lettere I.s.i.s. A. Malignani), citando Ennio Flaiano – spiega: “Il teatro non è un genere letterario ma un genere di vita” –  ci siamo chiesti: “perché non fare con questo genere di vita un po’ di didattica?”.

In sintonia la professoressa Ofelia Croatto (docente Storia dell’Arte I.s.i.s. A. Maliganni e ideatrice del progetto) che approfondisce: “l’esigenza che sento più forte nella scuola è quella di superare il sistema riproduttivo e/o trasmissivo tra insegnante e alunno, per saggiare nuovi modelli e strategie di apprendimento di tipo interattivo ed interdisciplinari, aprendo nuovi tipi di relazione tra docente-studente e docente-docente.”

Il progetto ha coinvolto una quarantina di studenti dell’ISIS A. Malignani di Udine – Liceo e ITI – e provenienti da altri Istituti scolastici, dall’Università, dal Conservatorio, docenti, operatori culturali, musicisti, attori.

“Ma c’è ancora molto da fare” conclude Giovanni Floreani, presidente di Furclap e tutor aziendale per l’alternanza scuola – lavoro prevista in sinergia con il progetto: “l’alternanza è spesso un contenitore di burocrazia, sfruttamento di manodopera gratuita per mansioni superficiali e banali, acquisizione di “ore” per fare “punteggio”, serbatoio di elucubrazioni ed analisi che quasi sempre si disperdono nelle riunioni fiume di esperti ed intellettuali. È tempo di cambiare rotta”.

 

 

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