Concordato preventivo dà ossigeno alla Presotto Mobili di Brugnera. Rischiava la chiusura

Pordenone – Il Tribunale di Pordenone ha dichiarato aperto il concordato preventivo con continuità aziendale per la Presotto Industrie Mobili Spa.

L’impresa di Brugnera, che impiega oltre un centinaio di addetti e festeggia quest’anno 70 anni di attività, era in attesa della pronuncia del tribunale collegiale, che lo scorso 26 luglio si era riservato di valutare l’ammissibilità della proposta di concordato preventivo in continuità aziendale.

Ora la sentenza positiva dà ossigeno all’impresa, che lo scorso febbraio era stata oggetto di un’acquisizione di maggioranza da parte di Ibla Capital, mentre il Cavalier Luciano Biscontin, storico proprietario, aveva mantenuto una quota di minoranza del capitale.

La prestigiosa azienda era riuscita a resistere alla crisi del 2009, che aveva investito pesantemente il settore del mobile, raggiungendo, nel 2016, un fatturato di 17 milioni di euro grazie ad una politica orientata alla qualità e all’export.

Era invece la situazione finanziaria a destare le principali preoccupazioni. Le banche, infatti, non avevano rinnovato alcune linee di credito e la Pessotto si era trovata a corto di liquidità.

Per favorire la proposta di concordato, presentata con l’ausilio dell’advisor legale Enrico Bevilacqua e dell’advisor finanziario Renato Bogoni di Padova, la Ibla aveva conferito ulteriori somme a garanzia.
Per la Pessotto si era mobilitata anche Unindustria.

La Presotto Industrie Mobili Spa, fondata nel 1948, ha un catalogo di oltre 6.800 prodotti, che coprono per l’85% il settore residenziale e per il 15% il contract.

Progettazione e produzione sono tutte italiane, da più di 60 anni. Dal 2014 è iscritta nel Registro Nazionale dei Produttori Italiani, ottenendo il marchio 100% Made in Italy.

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