Una coppia di piloti sardi in copertina al Rally della Carnia

Ampezzo – A margine del Rally “Valli della Carnia” 2018, dominato dalla coppia Paolo Porro – Paolo Cargnelutti su Ford Fiesta Wrc ha fatto notizia l’impresa dei sardi Fabio Piras e Salvatore Fancello, veri vincitori morali della manifestazione, che, per essere presenti alla quinta edizione della gara ampezzana, si sono sobbarcati un trasferimento formato odissea. I due rallysti nuoresi, appartengono ad una scuderia friulana, la MRC Sport di Brugnera, che ormai da qualche anno ha aperto una sorta di “filiale” nell’isola dei quattro Mori, nata in virtù di una serie di legami di amicizia che uniscono da tempo i piloti sardi con quelli, per l’appunto, friulani. Piras e Fancello hanno risposto agli inviti di Giacomo De Luca, presidente e deus ex machina del club del Livenza, che si è prodotto nei mesi scorsi in una certosina opera di convincimento, andata finalmente a buon fine. I due hanno imbarcato la loro Peugeot 106 Racing Star, già assettata da gara, sul ferry boat ad Olbia e, una volta sbarcati a Livorno, si sono messi in viaggio verso Nord Est con una vettura da strada ed il bolide al traino, collocato sul carrello. Sabato e domenica hanno partecipato per l’appunto al “Valli della Carnia”, 95,10 chilometri di asfalto tra salite, discese, tornanti e valichi, chiudendo al 71esimo posto assoluto (su 109 iscritti) e secondo di classe Rs1600.
Un risultato un po’ al di sotto delle attese, dovuto a qualche noia meccanica di troppo, che passa però in secondo piano rispetto all’esperienza vissuta: una trasferta rocambolesca, che resterà comunque negli annali. Appena partiti da Dorgali, i due hanno perso una ruota del carrello, arrivando poi al ferry boat, ad Olbia, dieci minuti prima della chiusura degli imbarchi. Poi, dopo una notte in traghetto, da Livorno hanno raggiunto la Carnia. “E’ stata una gran bella esperienza – ha commentato il pilota, Fabio Piras – la nostra prima gara al di fuori della Sardegna. I percorsi erano molto veloci ed impegnativi e richiedevano una concentrazione massima. Un ringraziamento doveroso va al presidente della Mrc Sport, Giacomo De Luca per l’ospitalità”.

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