Due interventi di recupero sul fiume Tagliamento hanno impegnato il Cnsas FVG
Udine/Pordenone – Due interventi nel giro di poche ore sul fiume Tagliamento hanno impegnato il dispositivo di soccorso fluviale e aereo coordinato dalla Sala operativa regionale emergenza sanitaria (Sores), con il coinvolgimento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS FVG), dei Vigili del Fuoco e dell’elisoccorso regionale.
Nel secondo intervento, tra le 20 e le 20.30 di mercoledì 10 giugno, i soccorsi sono stati attivati per un uomo caduto dal ponte sul Fiume Tagliamento nel tratto compreso tra Dignano e Spilimbergo. La centrale operativa ha attivato le stazioni di Udine e Maniago del Soccorso Alpino, insieme all’elisoccorso regionale e ai Vigili del Fuoco.
L’uomo, trascinato dalla corrente, è riuscito a mantenersi in vita aggrappandosi a un tronco in mezzo alla piena. Dall’elicottero è stato calato con il verricello un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, che ha raggiunto il ferito e lo ha assicurato con la cinghia di recupero, nota come “ciambella”, permettendo il recupero in sicurezza tramite il verricello.
Il primo intervento risale alla mattinata, sempre di mercoledì 10 giugno, e ha riguardato due turisti stranieri rimasti bloccati nel greto del Tagliamento mentre tentavano l’attraversamento del fiume a bordo di un pick-up. Con loro erano presenti anche due cani. Il mezzo si è fermato in circa trenta centimetri d’acqua, senza possibilità di proseguire in sicurezza.
Sul posto è intervenuta la stazione Udine–Gemona del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS FVG), sempre con il supporto della Sores, dei Vigili del Fuoco e dell’elisoccorso regionale. Il tecnico di elisoccorso è stato calato sul posto con il verricello e ha recuperato la donna a bordo del veicolo tramite triangolo di evacuazione, portandola in salvo a terra.
L’altro occupante ha scelto di raggiungere autonomamente la riva insieme a uno dei cani, mentre per l’animale rimasto sul mezzo è stato necessario un secondo intervento: il tecnico è tornato sul punto con un’ulteriore rotazione dell’elicottero e ha completato il recupero tramite verricello.
In entrambi gli episodi, le operazioni si sono svolte in condizioni rese complesse dalla portata del fiume e dalla natura del terreno fluviale, confermando la necessità di massima prudenza negli attraversamenti e nelle soste lungo il Tagliamento, soprattutto in presenza di maltempo, raffiche di vento, correnti variabili e livelli d’acqua in rapida evoluzione.

