Eureka 2026 a Pordenone, oltre 100 imprese culturali e creative in fiera
Pordenone – Oltre cento imprese culturali e creative provenienti da tutta Italia, una trentina di incontri e un’area dedicata alle relazioni commerciali tra aziende. Sono i numeri di Eureka 2026, la Fiera per le Imprese Culturali e Creative italiane in programma giovedì 5 e venerdì 6 novembre a Pordenone Fiere. La manifestazione, giunta alla terza edizione, propone un confronto tra il mondo della cultura e quello produttivo, con l’obiettivo di favorire collaborazioni tra realtà creative, aziende manifatturiere e imprese di altri settori.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e coinvolge imprese attive nell’arte, nel design, nell’editoria, nel cinema, nell’audiovisivo, nei videogiochi e nei servizi digitali. Gli espositori presenteranno prodotti e attività nel Padiglione 5, mentre un’area sarà riservata al business matching, con incontri tra operatori organizzati attraverso un’agenda digitale.
Secondo i dati del rapporto Symbola 2026 citati dagli organizzatori, in Italia il sistema delle imprese culturali e creative conta oltre 292 mila aziende e 1,54 milioni di addetti. Il valore aggiunto prodotto dal settore raggiunge 115,8 miliardi di euro, con un impatto complessivo stimato in circa 310 miliardi sull’economia nazionale. In Friuli Venezia Giulia, il comparto ha generato nel 2025 un valore aggiunto di 2,193 miliardi di euro e occupato oltre 32 mila persone, secondo il rapporto Io sono Cultura 2026.
Gli espositori e gli appuntamenti
Tra i partecipanti all’edizione 2026 ci sarà anche la FAO, con il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura (MuNe), spazio culturale della sede di Roma dedicato ai rapporti tra arte, scienza e storia dell’alimentazione. Venerdì 6 novembre alle 13.30, nell’Arena 3 del Padiglione 5, è previsto un workshop sul ruolo della creatività nella diplomazia culturale.
Presente anche GetYourGuide, piattaforma digitale per la prenotazione di visite, attività ed esperienze turistiche, che venerdì alle 9.30 presenterà una ricerca sulla diffusione del turismo esperienziale e sul ruolo delle piattaforme online nella diversificazione delle destinazioni italiane.
La Fondazione Delphos illustrerà invece un rapporto sulla stagionalità della domanda culturale, elaborato sulla base di 25,6 milioni di ingressi registrati nel 2025 in 226 luoghi della cultura italiani. La Società Editrice Allemandi presenterà una nuova edizione del Giornale delle Fondazioni, dedicata al ruolo delle fondazioni di origine bancaria nel sostegno all’arte e ai beni culturali.
La Galleria Borghese porterà a Pordenone alcuni progetti dedicati all’accessibilità e alla fruizione digitale del patrimonio, tra cui esperienze di videomapping, realtà aumentata e un videogioco interattivo ispirato alle opere del museo. Confcooperative Cultura, Turismo e Sport presenterà quattro esperienze di hub culturali sviluppate attraverso il recupero e il riuso di spazi: Le Serre, Cavallerizza, BorGO Live Academy e CoWorkShow.
Il programma degli incontri
Il calendario prevede circa trenta talk, workshop e tavole rotonde. Giovedì 5 novembre, alle 10.30 nella Sala Zuliani del Centro Congressi, una tavola rotonda affronterà il tema dei talenti artistici e creativi nelle imprese e dei progetti culturali promossi dalle aziende. Al confronto parteciperanno rappresentanti di Fondazione Ermenegildo Zegna, Acciaierie Bertoli Safau, Marine Interiors Cabins del gruppo Fincantieri, Crédit Agricole Italia, MIDJ ed Ennio Riccesi Holding.
Nel pomeriggio, alle 14.30, sono in programma un incontro sui rapporti tra innovazione e cultura e la presentazione del progetto digitale O scrîf, dedicato al riconoscimento vocale della lingua friulana. Seguiranno appuntamenti sull’impiego del gioco nelle organizzazioni aziendali, sulle guide digitali per i musei e sull’accessibilità del patrimonio culturale.
Venerdì 6 novembre il programma si concentrerà anche sull’intelligenza artificiale applicata ai servizi culturali e professionali, sulle tecnologie immersive e sulle relazioni tra creatività e produzione industriale. Sono previsti approfondimenti sulle esperienze dell’Università di Udine in materia di Virtual Production, realtà estesa e Digital Twin, oltre a incontri sulla tutela del diritto d’autore, sui finanziamenti europei e sulle ricadute economiche delle grandi produzioni audiovisive in Friuli Venezia Giulia.
Orari e informazioni
Eureka 2026 si svolgerà nel Padiglione 5 e nel Centro Servizi di Pordenone Fiere, in viale Treviso 1. L’ingresso è aperto al pubblico dalle 9 alle 17.30, previa registrazione online. Il programma completo e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito eurekaexpo.com.

