“Fila a teatro” del Mulino Rosenkranz presenta la stagione 2018-2019

Pordenone – 15 spettacoli e 3 workshop collegati a tre degli spettacoli in programma: dietro e dentro questi numeri si muove la 4ª edizione della rassegna Fila a Teatro 2018-2019, presentata il 17 ottobre alla stampa dall’Associazione Culturale e Compagnia teatrale Molino Rosenkranz al Museo delle Coltellerie – Coricama di Maniago.

Da questo mese a marzo 2019 sono in cartellone 15 buone ragioni per andare a teatro portando con sé attesa, curiosità e voglia di vivere qualcosa di nuovo.

Com’è nello stile del Molino Rosenkranz, organizzatore e motore dell’iniziativa, la rassegna intreccia luoghi, qualità, freschezza, talenti, professionalità e linguaggi artistici diversi nei quali ognuno di noi può trovare appartenenza e scoprire inaspettate connessioni. Emozionarsi, divertirsi, sorridere, riflettere per tornare a casa con qualcosa in più, dentro. Vale per qualsiasi età e a dimostrarlo è la partecipazione sentita e motivata del pubblico nelle precedenti edizioni.

A presentare Fila a Teatro, realizzata grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, sono intervenuti Anna Olivetto, Assessore alla Cultura del Comune di Maniago, Paolo Pighin, Vice Sindaco di Zoppola e Markus Maurmair, Sindaco di Valvasone Arzene.

Nel cuore del programma e delle scelte compiute il lavoro del Presidente e Direttore artistico di Molino Rsenkranz, Roberto Pagura, coadiuvato da due colonne portanti dell’Associazione come Annalisa Chivilò e Marta Riservato.

Con Fila a Teatro, Molino Rosenkranz conferma la sua propensione naturale alla ricerca, al confronto e alla collaborazione con istituzioni e territorio portando sui palcoscenici di Maniago, Valvasone e Zoppola realtà affermate ed emergenti in un dinamico alternarsi di esperienze, stili, artisti e compagnie italiane provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia,  Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto.

Fila a Teatro reinterpreta i classici, indagando nuove forme di linguaggio e di espressione con innovative incursioni anche nella drammaturgia circense, con la speciale partecipazione di un artista di calibro internazionale come Roberto Magro, nato a Frisanco (Pn), ma da anni in viaggio e al lavoro in Europa e nel mondo con i suoi lavori che uniscono circo, danza, recitazione.

Coinvolgere un ampio territorio e stimolare un tessuto sociale  diversificato sono obiettivi perseguiti anche in questa edizione di Fila a Teatro che in agenda riporta non solo i tradizionali appuntamenti della domenica pomeriggio, ma anche quelli speciali del sabato sera per offrire un’opportunità in più a ragazzi, genitori, nonni e parenti di stare insieme andando a teatro. Inoltre, le domeniche per le famiglie sono anche a tema con l’abbinamento pomeridiano di workshop + spettacolo.

Fila a Teatro scende in campo grazie a istituzioni ed enti locali di primaria importanza ai quali si aggiunge la collaborazione con il gruppo Jobel Tetro di Rieti per realizzazione dello spettacolo teatrale che apre gli appuntamenti di Valvasone, un partner significativo come il Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus e il contributo  di Friulovest Banca.

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