Furto con spaccata in negozio, la Polizia trova i ladri: due ragazzi pordenonesi di 21 e 23 anni

Pordenone – Sono due giovani pordenonesi, residenti in città, rispettivamente di anni 21 e 23, gli indagati per il furto con spaccata perpetrato nella nottata di giovedì scorso, in Piazza Risorgimento, ai danni del negozio di telefonia “K2 Phone Center & Internet Point”.

Alle tre di notte era giunta alla Sala Operativa della Questura una richiesta di intervento, in quanto, poco prima, ignoti, in Piazza Risorgimento, avevano sfondato la vetrata del pubblico esercizio presumibilmente con una spallata. Giunta sul posto e contattato il titolare, la Polizia constatava l’ammanco di circa 800 euro, custoditi all’interno di un cassetto del bancone.

Sul posto, nell’immediatezza, è intervenuto anche personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici.

Gli Agenti, quindi, hanno effettuato una ricognizione a più ampio raggio delle attività commerciali presenti in Piazza Risorgimento, verificando come, nella medesima nottata, poco prima, verso le ore 02.00, vi era stato un tentativo di intrusione all’interno dell’attiguo “Bar Tiffany”, tentativo non andato a buon fine, raccogliendo elementi sul coinvolgimento sempre della stessa coppia.

Gli Agenti delle Volanti procedevano, quindi, ad acquisire e visionare le immagini registrate dalle telecamere del negozio ove era stato perpetrato il furto e individuavano due giovani, uno con funzione di “palo” e l’altro intento a sfondare la vetrata con spallate e calci.

I poliziotti, inquadrando meglio i volti degli autori della spaccata, li riconoscevano per due giovani pordenonesi, residenti in città, rispettivamente di anni 21 e 23, già noti per segnalazioni a vario titolo in materia di ubriachezza molesta e reati contro il patrimonio.

I poliziotti riscontravano anche i capi d’abbigliamento, corrispondenti a quelli indossati da due persone in un precedente passaggio, sempre nelle adiacenze di Piazza Risorgimento.

Alla luce, quindi, dei positivi ed immediati riscontri investigativi, la coppia di giovani veniva deferita alla Procura della Repubblica di Pordenone in ordine ai reati di furto aggravato in concorso ex artt. 110, 624, 625 c. 1 nn. 2 e 7 C.P. ed il Pubblico Ministero titolare dell’indagine disponeva perquisizione personale e locale, atto di Polizia Giudiziaria che veniva eseguito nell’odierna mattinata e che dava esiti positivi, rinvenendo e sequestrando oggetti riconducibili al reato commesso.

Il Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio “sottolinea l’elevata capacità degli Agenti delle Volanti che, nel volgere di pochissime ore, sono riusciti a contestualizzare l’accaduto, identificando gli autori della spaccata, due giovani pordenonesi, residenti in città, rispettivamente di 21 e 23 anni. Un plauso ed un ringraziamento ai poliziotti, che hanno saputo ascoltare il territorio, dimostrando di conoscere dinamiche e soggetti, che interagiscono con lo stesso, dando così una risposta immediata ai cittadini”.

Sul punto, il Questore ha aggiunto che “non esiste un problema “Piazza Risorgimento”, come anche oggettivato dalla georeferenziazione delle richieste e degli interventi delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, area cittadina che si pone perfettamente in linea con tutte le altre zone della città, oltre che di quelle rientranti nel più ampio Piano di Controllo Coordinato del Territorio. L’attività di oggi, caratterizzata da tempestività ed immediatezza in termini di risposta dei dispositivi di sicurezza, fa sì che eventuali problematiche vengano disinnescate sul nascere, evitando le conseguenti derive in termini di criticità.”.

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