In esclusiva regionale “La Principessa della Czarda” operetta ungherese a luglio al Rossetti

Trieste – Il Teatro dell’Operetta di Budapest sarà ospite al Politeama Rossetti dal 6 all’ 8 luglio con “La Principessa della Czarda” di Imre Kálmán: un evento che approda a Trieste in esclusiva nazionale per la compagnia produttrice di Dániel Vadász, rappresentante della direzione del Teatro dell’Operetta di Budapest e della protagonista, il soprano Mónika Fischl.

«Il ritorno del Teatro dell’Operetta di Budapest al Politeama Rossetti, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con il “Gala” e “La vedova allegra” – ha commentato il Presidente Sergio Pacor – è motivo di orgoglio, come poter proseguire la collaborazione con questa realtà europea d’eccellenza – per tradizione e livello artistico – che arricchisce la rete di rapporti internazionali del Teatro Stabile, motivo d’impegno costante. Allo stesso tempo le proposte del Teatro magiaro, quest’anno si tratta de “La Principessa della Czarda” – ci permettono di offrire un tipo di repertorio che in regione e in particolare a Trieste ha grande tradizione, quello della piccola lirica. Siamo certi di assicurare agli appassionati un piacevole e accurato allestimento, con orchestra, coro, corpo di ballo e naturalmente gli ottimi solisti del Teatro nazionale ungherese, che ha scelto Trieste come esclusivo riferimento italiano».

Musica di Imre Kálmán, autore ispiratissimo, che assieme a Franz Lèhar è il maggiore rappresentante dell’età d’argento dell’operetta viennese.
Secondo gli esperti di piccola lirica – sottolineano dal Teatro dell’Operetta di Budapest, produttore dello spettacolo – non passa nemmeno un minuto in cui nel mondo, in un teatro, a un concerto, alla televisione o alla radio, non risuoni una delle splendide melodie di Imre Kálmán e di certo molte volte si tratterà di brani de “La Principessa della Czarda” che gli valse il massimo della popolarità e del successo come compositore.
L’operetta è vivacissima e ricca di melodie diverse, piena di ritmi e abbandoni, scritta con estrema raffinatezza tecnica e attraverso notevoli intuizioni del compositore: fra tutte quella di fondere stilemi del folklore ungherese al valzer, ma sempre con eleganza. Imre Kálmán teneva infatti ben presenti le lezioni e le influenze di Ciaikovskij, di Puccini e la sua musica anche per questo, nonostante la partitura abbia “compiuto” il secolo nel 2015, risulta fresca, interessante e coinvolgente.

Al Politeama Rossetti sarà eseguita dalla notevole orchestra del Teatro dell’Operetta di Budapest, mentre in scena si ammireranno il coro, il corpo di ballo e i solisti del Teatro, impegnati a recitare in italiano e in un allestimento che non lesina in costumi e scene, necessari per evocare le diverse ambientazioni de “La Principessa della Czarda”.

L’operetta si svolge fra Budapest e Vienna, fra le sfavillanti e scatenate atmosfere dell’Orpheum – il locale notturno di Budapest di cui Silvia è la stella – e il raffinato palazzo Lippert-Weilersheim, dove vive il nobile rampollo di cui, ricambiata, la protagonista s’innamora.
Al centro dell’operetta è infatti una contrastata storia d’amore: il legame fra la celebre cantante di czardas ed il principe Edvino Lippert-Weilersheim,, non può durare. Sono contrari all’unione gli aristocratici genitori di lui, che non solo cercano con ogni mezzo di farlo rientrare a Vienna, ma addirittura combinano il fidanzamento fra il giovane e la loro prescelta, la contessina Stasi. Ma il gentile conte Boni, sempre pronto a scherzare, il capocameriere Miska e suo fratello gemello
Alfonso, maggiordomo dei Lippert-Weilersheim, e l’amico Feri, si alleano invece con Silvia per il bene della coppia d’innamorati. A risolvere nel migliore dei modi l’intricata vicenda, saranno proprio le loro trame, una promessa di matrimonio firmata in segreto dal principe e soprattutto una “scandalosa” sorpresa che si nasconde nel passato della sua nobile madre…

La compagnia molto numerosa, è composta da Mónika Fischl (Silvia), Zsolt Vadász (Edvino), Annamari Dancs (Stasi), Máté Kerényi Miklós (Boni), Tamás Földes (Zio Feri), Alessio Colautti (Miska/Alfonso), László Csere (Leopold Maria), Bori Kállay (Anhilte), Attila Miklós (Arnold Schulteis), Gábor Dézsy Szabó (colonello Rohnsdorf), Andor Szegedi (Kiss, notaio).
L’orchestra è diretta da Makláry László. Gyarmathy Ágnes firma le scene, i costumi sono di Füzér
Anni, le coreografie di Gesler György.
La regia è di KERO®. Lo spettacolo è una produzione del Teatro dell’Operetta di Budapest – Budapest Theatre Operetta &Musical.

La prevendita è aperta presso i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e attraverso i consueti circuiti. I biglietti si acquistano anche on line, attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it.
Il prezzo dei biglietti andrà da €59 per i primi posti di Platea agli €19 e naturalmente sono previste riduzioni per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per gli Under16 e gli Over65.
Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

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