Minacce alla giornalista friulana Floriana Bulfon: trova bottiglia incendiaria nell’auto

Roma – La giornalista friulana Floriana Bulfon, che da tempo conduce inchieste sui fenomeni di stampo mafioso a Roma, è stata vittima di una grave intimidazione nella serata di lunedì 8 aprile.

Nella sua auto, posteggiata nei pressi della sua abitazione nel quartiere San Giovanni a Roma, la giornalista – come racconta nell’intervista rilasciata al settimanale “‘L’Espresso” – ha trovato una bottiglia piena di liquido infiammabile.

Nel passato aveva già ricevuto minacce riconducibili al clan malavitoso dei Casamonica, di cui si era occupata in molti servizi giornalistici.

Floriana Bulfon ha fatto sapere di essere preoccupata ma di voler continuare a fare il suo lavoro come prima.

Numerosi i messaggi di solidarietà da parte di colleghi, autorità ed associazioni.

Federazione nazionale della Stampa italiana e Associazione Stampa del Friuli Venezia Giulia esprimono vicinanza e solidarietà alla giornalista di Repubblica e l’Espresso Floriana Bulfon, delegata del Friuli Venezia Giulia all’ultimo congresso della FNSI.

“Temono Floriana Bulfon perché è una cronista coraggiosa e rigorosa, che con il suo lavoro contrasta mafie e criminalità. Siamo sicuri che non si lascerà intimidire da questo vile gesto e che continuerà con la determinazione di sempre a ‘illuminare’ i covi del malaffare e le vicende di chi vorrebbe calasse il silenzio sui propri loschi traffici”, affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della FNSI, e Carlo Muscatello, presidente dell’Assostampa FVG.

“Chiediamo alle autorità e alle forze dell’ordine di fare chiarezza sull’accaduto – proseguono – e di adoperarsi per garantire alla collega Bulfon di poter continuare in serenità e sicurezza il suo lavoro al servizio dei cittadini e del loro diritto a essere informati”.

Una delegazione del sindacato incontrerà nel pomeriggio Floriana Bulfon per decidere insieme a lei gli ulteriori passi da intraprendere per garantire alla giornalista la scorta mediatica.

Anche la delegazione romana del PD ha inviato una nota: “Esprimiamo sdegno e preoccupazione per le nuove minacce a Floriana Bulfon. A lei tutta la solidarietà  e il sostegno del gruppo capitolino del PD. Auspichiamo che al più presto, l’attività investigativa delle forze dell’ordine possa fare luce su questo ennesimo atto intimidatorio contro una giornalista e assicurare alla giustizia gli autori di questo ignobile atto intimidatorio contro la legalità, libertà di parola e contro chi ha il coraggio di denunciare il crimine organizzato”.

Nata a Peonis (Ud), Floriana Bulfon vive e lavora a Roma, dove collabora con l’Espresso e Repubblica, è inviata per RaiUno e collabora con “I dieci comandamenti” su RaiTre.

È autrice di Grande Raccordo Criminale, il libro che ha descritto in anticipo il sistema di Mafia Capitale. È in corso di pubblicazione il suo libro sul clan dei Casamonica.

Ha realizzato inoltre per l’Unicef i documentari “Invisibili” e “Vite sospese” sul tema dei minori. Si occupa di criminalità organizzata, terrorismo internazionale, pedofilia e cyber security.

Ha vinto importanti riconoscimenti quali il Premio Carlo Azeglio Ciampi Schiena dritta, il premio Internazionale Luchetta e il Premio Pietro di Donato.

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