Morto il 41enne disperso da sabato sera sul Montasio nelle Alpi Giulie

Udine – È morto l’escursionista disperso da sabato sera sul Montasio, nelle Alpi Giulie. Il suo corpo è stato individuato questa mattina attorno alle 7.30 durante la perlustrazione in volo con l’elicottero della Protezione Civile.

Si tratta di Cristiano Brandolin, di 41 anni, nato a Cormòns e residente a San Giovanni al Natisone.

Secondo una ricostruzione degli uomini del soccorso, la vittima è precipitata nel tratto di sentiero tra Bivacco Suringar e Piani del Montasio, sul versante Ovest del massiccio, nel Comune di Dogna.

E’ scivolato su un nevaio di dieci metri di larghezza, in un tratto esposto, precipitando per circa 200 metri verso il Rio Montasio, sul versante della Val Dogna.

I tecnici del Soccorso Alpino si sono calati in hoovering dal velivolo e poi hanno attrezzato una calata in corda doppia per raggiungere il corpo e recuperarlo.

La zona era resa insidiosa dalla neve, le alte temperature e l’esposizione del pendio.

Sabato sera, 8 aprile, la sua ultima telefonata, dal Bivacco Suringar, la costruzione di emergenza collocata a nido d’aquila sul versante Ovest del massiccio.

I familiari, non vedendolo tornare, avevano dato l’allerta al Soccorso Alpino.

Erano quindi cominciate le ricerche attorno a Forca Disteis da parte di dieci tecnici del Soccorso Alpino assieme ai finanzieri di Cave del Predil.

Nella mattina del 10 aprile anche l’elicottero della Protezione Civile si era unito alle ricerche.

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