Poeti per passione e per “professione” hanno salutato la primavera

Pordenone – I bambini, gli adolescenti, i giovani, i poeti per passione e quelli per “professione”, fino ai fuoriclasse come Vivian Lamarque e Milo De Angelis: da mattina a sera, per l’intera giornata di ieri, nel Teatro Verdi di Pordenone – che ha aperto tutti i suoi spazi, dalle sale ai foyer –  le voci dei poeti hanno salutato la primavera, festeggiando la Giornata mondiale della poesia e l’arrivo della stagione ricca di promesse e speranze.

Si è rivelata un successo, dunque, “Primaverapoesia“, iniziativa curata dal Comunale e dalla Fondazione Pordenonelegge.it nell’ambito del più ampio progetto “Pordenone città della poesia”, che da qualche anno si esprime in modi e tempi diversi

I primi a giocare con i versi, nella Sala Spazio Due, sono stati gli alunni delle scuole primarie di Pordenone e Porcia, guidati dalla poetessa Silvia Salvagnini, accompagnata dal visual artist Marco Maschietto e le musiche del gruppo Quimiallegro.

A metà mattina, nel Ridotto, spazio agli studenti della scuole secondaria di primo grado della città e di Azzano Decimo a “lezione di poesia” con una maestra d’eccezione: la poetessa Vivian Lamarque, che oltre ad essere voce poetica d’eccellenza e bravissima traduttrice, è anche una preziosa autrice per ragazzi.

Nel pomeriggio, nel foyer di seconda galleria, emozioni palpabili nel laboratorio aperto al pubblico curato dal Gruppo di poesia degli studenti del Liceo Leopardi-Majorana, – che si ritrova ogni settimana per leggere e analizzare i poeti – con il coordinamento di Roberto Cescon.

I versi di alcuni celebri poeti si sono mescolati a quelli dei liceali e alcuni – fra quest’ultimi – hanno rivelato doti più che notevoli (nasceranno nuovi talenti?).

Poco più tardi, sempre nel foyer, ancora versi e suggestioni con la jam session poetica a cura del Gruppo Majakowskji e la Pordenone Poesia Community – con le letture di Anna Rita Gusso, Francesco Indrigo, Manuele Morassut, Silvio Ornella, Renato Pauletto, Daniela Turchetto, Giacomo Vit, Maria Luisa Calabretto, Rosi Cracco, Ferruccio Giaccherini, Ilaria Pacelli, Lino Roncali – mentre quando ormai era già buio il pubblico ha salutato la primavera dei poeti in un’atmosfera complice, raccogliendosi sul palcoscenico attorno agli ospiti d’onore, Milo De Angelis, Premio Castello di Villalta 2016, e Vivian Lamarque, Premio Bagutta, in dialogo con Gian Mario Villalta.

 

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