Prosegue l’aumento dell’adesione alla campagna vaccinale soprattutto fra gli under 40

Trieste – “Il forte aumento dell’adesione alla campagna vaccinale è proseguito anche in questi giorni: un dato importante perché ogni incremento del numero di persone immunizzate ci porta un po’ più vicini alla fine della pandemia e al ritorno alla normalità”.

Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute Riccardo Riccardi commentando il volume delle prenotazioni per la somministrazione del vaccino per il Covid-19 relativi a ieri ed oggi fino alle ore 12.

“Complessivamente si sono prenotate 6.762 persone: 4.643 ieri e ben 2.119 nella la mattinata di oggi. Per quanto riguarda l’età delle persone che hanno prenotato la vaccinazione, stiamo assistendo a una forte adesione dei giovani: ben 3.886 sono under 40”.

“Si tratta di un segnale importante, dato che nelle ultime settimane, e anche i valori odierni sulla diffusione del Covid-19 lo confermano, il contagio ha colpito soprattutto loro. Dobbiamo quindi lavorare per garantire la loro immunizzazione ed evitare che possano diventare involontari strumenti di diffusione del virus verso soggetti più a rischio come anziani e immunodepressi”.

Analizzando il dato degli ultimi due giorni, nello specifico emerge che 159 prenotazioni sono state effettuate da over 80; 341 da appartenenti alla fascia d’età tra 70 e 79 anni; 530 a quella 60-69 anni; 857 a quella 50-59 anni; 989 a quella 40-49 anni; 1.069 a quella 30-39; 1.213 a quella 20-29 anni e 1.604 a quella 12-19. Per quanto riguarda la mattina di oggi a prenotarsi sono stati 61 over 80; 138 persone d’età compresa tra 70 e 79 anni; 192 tra 60 e 69 anni; 285 tra 50-59 anni; 284 tra 40 e 49 anni; 313 tra 30 e 39; 316 tra 20 e 29 anni e 530 tra 12 e 19 anni.

In Fvg la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 52,6% (media Italia 52,3%) a cui si aggiunge un ulteriore 8,2% (media Italia 11,3%) che ha ricevuto la prima dose.

Anche se nella settimana dal 21 al 27 luglio si è evidenziato un aumento dei nuovi casi di Covid-19 pari al 202,2% rispetto alla settimana precedente, i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti colpiti dal virus sono pari all’1% in entrambi i casi, quindi ben al di sotto della soglia di saturazione.

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